La crisi colpisce tutti i settori tanto da far emergere nuove emergenze sociali. Tra cui quella dei padri separati in difficoltà economiche, figure silenziose, spesso marginalizzate che risentono in molti casi maggiormente della separazione con l’altro coniuge. A lanciare l’allarme i consiglieri comunali del PDL Alessandro Amorese e Bruno Quieti. Alcune amministrazioni comunali, dicono i consiglieri, si stanno via via accorgendo di questa nuova emergenza sociale, di persone che dormono negli aereoporti, di questa nuova povertà inusuale fino a qualche anno fa. Anche nella nostra città dicono Amorese e Quieti, sono già molti i casi di padri separati in difficoltà, supportati nel migliore dei casi dall’attività di valide associazioni ma fino ad oggi ignorati dalla politica del Comune. Come consiglieri comunali ha dichiarato Amorese, ci stiamo occupando anche di questo problema: crediamo che l’esempio di amministrazioni come quelle di Bolzano (case-albergo per i padri separati) e Roma (con l’operazione ‘Casa dei Papà’) possa essere seguito anche a Massa. Le esperienze degli altri comuni ci raccontano che sono soprattutto i minori poi a trarre vantaggio da queste iniziative che servono proprio anche a tutelare i figli più piccoli. Pronto, quindi, da parte dl popolo delle libertà un ordine del giorno da portare all’attenzione del consiglio comunale dove verrà chiesto un impegno alla Giunta per arrivare anche a Massa l’istituzione di appartamenti, che ospitino padri separati in certificate difficoltà economiche, anche ad uso temporaneo, con spazi dedicati ad attività ludico-creative.
