È datata 19 Maggio 2007 la prima istanza per la revoca delle ordinanze istituitive delle barriere limitatrici per altezza nel Comune di Carrara da parte dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti. In quel caso si sosteneva che l’istallazione di quei manufatti fosse illegittima, e non prevista dal codice della strada, se non nel caso di strade in cui una circolazione del genere costituisse effettivo pericolo. Tra le altre molteplici rimostranze poi, degna di nota appare quella in cui si accusava l’Amministrazione carrarese di discriminazione nei confronti del miniraduno giovani dell’Associazione. Nel Gennaio scorso, l’associazione scrisse al Comune che, dal 16 al 18 Aprile, avrebbe organizzato il Miniraduno camperisti Progetto Giovani. In quel frangente si chiedeva di riservare 15 stalli di sosta in un parcheggio di Marina di Carrara e un autobus dell’ATN per trasportare alle cave e in città le 55 persone partecipanti al raduno: in cambio si offrivano all’Amministrazione pagine promozionali sulla rivista inCAMPER. L’Associazione, anche in seguito a solleciti, non ricevette risposta, decidendo così di rivolgersi al Comune di Ortonovo che accolse con favore la richiesta. Oggi, venuta a conoscenza che dal 15 al 23 gennaio 2011 Marina di Carrara sarà nuovamente sede del 9° Salone del turismo itinerante, l’Associazione, come già fece in occasione della scorsa edizione, annuncia la propria diserzione. “L’accoglienza che troveranno le famiglie in autocaravan saranno ancora i divieti alla circolazione stradale”, sostengono, “per questa ragione noi non ci saremo”. Il Ministero dei Trasporti e quello dell’Interno avrebbero, secondo l’associazione, ripetutamente ribadito che le ordinanze erano illegittime. Il Sindaco di Carrara invece, si accusa, avrebbe posto a carico dei cittadini il costo per l’acquisto, l’installazione, la rimozione, nonché la successiva reinstallazione di quasi un centinaio di costose segnaletiche stradali; ancora a carico della cittadinanza gli oneri per contrastare i ricorsi dei camperisti, poi le istanze che in risposta l’Associazione presentava. I divieti che a tutt’oggi sono installati riguardano molte strade di Marina di Carrara: tutto il Viale Vespucci, il parcheggio adiacente il Cinema all’aperto; Via Fallaci, il tratto finale del Viale da Verrazzano; tra il torrente Carrione e il Lavello. “Siamo in presenza di divieti per altezza che cessano con il freddo”, polemizza l’associazione, “in Ottobre pertanto, ci chiederemo se le strade di Carrara si sollevano d’estate e si abbassano d’inverno”.
