In agosto la politica va in vacanza, ma sul territorio provinciale qualche fermento rimane. I dibattiti alle feste di partito fanno da spunto per visioni molto future di prossime amministrazioni e governi cittadini. Se ne parla sia nel centro destra, sia a sinistra, sia al centro. Fare chiarezza è prematuro. Solo fanta politica. A Massa il PdL di Corrado Amorese strizza l’occhio al centro, all’udc di Marco Andreani, nella speranza che si unisca per un governo alternativo alla sinistra. Andreani alla festa del PdL non disdegna questa opportunità, e dichiara che l’amministrazione Pucci è per lui una amministrazione di fortuna, nata grazie a contingenze particolari, forse non ripetibili più, ovvero la lotta intestina del Pd, un ex sindaco inviso anche al suo interno, l’aiuto del centro destra a Pucci per spezzare un meccanismo, voti di ballottaggio che certamente non verranno riconsegnati fra tre anni. Inoltre a sinistra si vociferano possibili candidati a Sindaco, da sostituire a Pucci, che ad Andreani proprio non andrebbero giù. “Se si facessero nomi di attuali assessori candidati per la coalizione certamente non ci starei” conclude l’attuale Presidente del Consiglio. Pdl non comunica, per il momento con la Lega, nè con la destra, che tra l’altro a Massa ha già perso il suo più popolare fautore Stefano Benedetti, già entrato nel pdl, ha preso la tessera poche settimane fa, e adesso in attesa di essere accolto nel gruppo consiliare di Massa. A sinistra si contano i voti di una maggioranza accusata di votare a prescindere, incapace di ragionare, poco avvezza ai fatti amministrativi, in senso stretto. Pucci è chiamato a ricandidarsi, perchè altrimenti la lotta sarebbe dura, nessuno, almeno dai sondaggi estivi, ad oggi potrebbe prendere il suo posto. Il Pd, all’opposizione, cercherà di candidare un cavallo che però stavolta dovrà essere più che vincente e al momento non vengono in mente grandi nomi di appeal sul territorio comunale. A Carrara, dove si voterà un anno prima che a Massa, la situazione è ancora più complicata. Le voci sono molto insistenti e interessanti: il Sindaco Zubbani pare abbia già perso da tempo l’appoggio del Pd e la coalizione futura è a rischio, anzi quasi impossibile. Non solo, il pd perde anche uno dei suoi pezzi migliori, l’attuale vicesindaco Andrea Zanetti, che le voci danno per prossimo candidato nell Idv. E ancora il pdl si sfrangia con un importante consigliere Simone Caffaz, che si dice molto vicino a Zubbani, tanto da poterlo appoggiare con una lista civica, appositamente creata, alle prossime elezioni. Lo stesso Zubbani in un primo tempo era dato per new entry nel pdl, ma lasciare i socialisti forse non è ancora nelle sue corde.
