In tempi di crisi come quello attuale, l’Amministrazione Volpi, nonostante abbia sbandierato ai quattro venti i tagli dei consigli di amministrazione , dei compensi e l’istituzione come nel caso di Asmiu dell’ amministratore unico, è riuscita prima di andare a casa ad aumentare i compensi del Presidente Pilleri che da 6mila euro annui passa a 12.000mila euro e dei componenti del consiglio che passano da 2.000mila a 4.000mila euro all’anno. L’aumento del Presidente però genera parecchie perplessità poiché di norma un presidente di una società percepisce al massimo il 50% in più dei consiglieri e quindi al massimo dovevano rimanere 6.000 euro. La furbata si è materializzata durante l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2018, alle soglie della campagna elettorale e il rappresentate del Comune di Massa, socio di maggioranza con il 98,0971 delle quote pari ad un capitale sociale di 1.667.572,64 euro, era rappresentato dall’ Assessore Giovanni Rutili. Nel merito lo stesso , nonostante gli utili di Evam siano stati infertiori a quelli dell’anno precedente, ha proposto all’assemblea di rivedere i compensi del consiglio di amministrazione ed anche del collegio sindacale che si è portato a casa un piccolo aumento di 1.000 euro per ciascun componente. Quindi, tanta festa e tanti aumenti di compensi che alla fine pagheranno i cittadini e questo è solo l’inizio poiché sto effettuando un monitoraggio sulle partecipate del comune per accertare se nei mesi precedenti le elezioni sono stati fatti interventi e scelte che si possono ritorcere contro la popolazione, come appunto questo dell’Evam, oppure quello della Casa di Riposo Ascoli, dove il Consiglio di Amministrazione sembrerebbe aver deliberato l’assunzione di 3 Oss e 1 dipendente amministrativo, nonostante le centinaia di migliaia di euro di debiti contratti con le cooperative che che mettono a disposizione i loro dipendenti. Questo è solo l’inizio ma presto tutte queste situazioni emergeranno e saranno denunciate pubblicamente alla cittadinanza, perché le aziende sono pubbliche e sono gli stessi cittadini a pagare questi assurdi aumenti e le spese improvvisate.
Per quanto sopra, chiedo al Sindaco di intervenire su tutte queste situazioni diffidando gli amministratori dal deliberare di propria iniziativa aumenti, assunzioni e ogni altra situazione che deve essere discussa per via preventiva con l’Amministrazione Comunale per gli eventuali indirizzi e decisioni. Chiedo, inoltre, che la stessa amministrazione comunale effettui un monitoraggio complessivo per verificare quanto da me messo in evidenza.
Stefano Benedetti
Presidente del Consiglio Comunale
