Dal 1 luglio è scattato un nuovo piano tariffario unico regionale per quanto riguarda il trasporto pubblico ed al manifesto di CTT (Compagnia Toscana Trasporti) che annuncia ‘Tariffe più chiare e semplici’ non corrisponde alcun miglioramento della qualità del servizio e semmai registriamo aumenti nei biglietti e un peggioramento nell’organizzazione negli orari e nei percorsi.

Si tratta di un altro regalo della Regione Toscana che nell’unificare le tariffe porta il biglietto a corsa oraria a euro 1,50, diminuendo però il tempo della fascia da 90 minuti a 70′. Pensiamo ad un utente che dalla frazione montana di Casette deve andare a Marina di Massa: il costo del suo viaggio su autobus di trasporto pubblico locale sarà di 3 euro. Una follia.

A fronte di tutto ciò non c’è stato alcun miglioramento del servizio, con corriere vecchie e fatiscenti, soprattutto nelle corse che riguardano le nostre frazioni montane, con continui problemi di surriscaldamento, con mezzi che spesso si rompono lasciando i passeggeri a piedi senza un’alternativa; per non parlare della mancanza delle uscite di emergenza o degli autobus senza pedana per i portatori di handicap.

Fratelli d’Italia ha incontrato l’Assessore a Trasporto e Mobilità Marco Guidi nel quale ha trovato un interlocutore attento che si farà portavoce presso CTT e la Regione Toscana dei disagi che gli utenti quotidianamente subiscono.

Chiediamo più rispetto e più sicurezza per i cittadini ed una riorganizzazione delle linee e degli orari.

 

Alessandro Amorese

Capogruppo Fratelli d’Italia