La lista Sinistra Progressista desidera ringraziare in prima istanza il sindaco uscente Alessandro Volpi, a cui il nostro sostegno non è mai venuto meno, per il buon lavoro svolto in questi cinque anni. Desidera inoltre ringraziare tutti i dipendenti comunali che con la loro collaborazione hanno reso possibile la messa in cantiere dei numerosi progetti di rilancio della città.
Il passaggio politico istituzionale disegnato dalle elezioni del 24 giugno è statoi devastante e lascia intravedere come la nostra città, e non solo, si trovi di fronte ad un tornante della storia che rischia di farla retrocedere sia in termini di cultura che di assetti civili ed economici.
E’ chiaro come negli ultimi mesi ci sia stata un’accelerazione del processo di dissoluzione del centrosinistra, che trova origine e radici innanzitutto nella crisi di rappresentanza e credibilità del PD in ambito nazionale. In particolare, a livello locale, si è poi registrata una netta scissione di ampi settori del Partito democratico trascinati verso destra e confluiti nelle liste di Menchini. La convergenza delle liste Menchini verso il candidato di centro destra è stata determinante. Convergenza le cui ragioni sono molto” opache”, condotta in modo istituzionale e avvenuta senza “affrancamento” come vuole la legge per sottrarre seggi all’opposizione e distorcere il gioco istituzionale. Purtroppo non è bastata l’esperienza di buon governo dell’amministrazione Volpi e auspichiamo che questa inversione di rotta non porti a vanificare ciò che di buono è stato fatto fino a oggi, nella costruzione di una comunità intesa non come aggregato di piccoli interessi ma come un soggetto collettivo in grado di incarnare valori di solidarietà, libertà e uguaglianza.
Al di la dell’esito del voto ci preme sottolineare il successo, comunque non scontato, della lista Sinistra Progressista ospitata da Mdp-Leu che , anche all’opposizione, consente alla sinistra di avere una propria autonomia rappresentativa in consiglio. Una rappresentanza che è chiamata a costruire una proposta alternativa ispirata ai valori della sinistra, che torni a organizzare la politica cittadina e a orientare la vita delle nostre istituzioni. La nostra responsabilità è nel cambiamento, non per chiudere le persone in incubi paranoici dominati dalla paura dell’altro ma per dare forma e realtà ai principi espressi nella nostra costituzione repubblicana. E’ il momento di ripartire dalla città, dai suoi bisogni, dalla volontà di costruire qualcosa di nuovo che metta davvero al centro le priorità: lavoro, diritto allo studio, difesa ambientale, sviluppo sostenibile, povertà e politiche del welfare. E’ qui che dobbiamo cercare il confronto con chi ora è chiamato a governare la città e che, al momento, propone come priorità invece la creazione di bagni pubblici a Marina di Massa e l’abolizione del progetto SPRAR.
La nostra è una visione differente e su quella dobbiamo costruire l’alternativa.
