Non era scontato raggiungere questo risultato viste le condizioni nelle quali si sono svolte le elezioni amministrative: il vento nazionale della destra ha soffiato sul voto anche a Massa; il Movimento 5 Stelle, nonostante il vistoso calo di consensi, ha sfruttato il suo rapporto in costruzione con centri di potere in via di ricollocazione; il centrosinistra si è appellato al voto utile; la presenza di altre due liste collocate a sinistra ha determinato quanto meno confusione. Rimane l’amarezza della possibilità di non rientrare con un rappresentante in consiglio comunale, ma constatiamo con soddisfazione che la città ha riconosciuto in noi un programma e una prospettiva politica veramente alternativa non solo alle destre ma anche al centrosinistra. Ha pesato in questo senso anche l’impostazione che abbiamo dato alla lista: un collettivo che si è mosso sul territorio con un obiettivo comune, fuori da ogni logica di competizione interna e spinto dalla convinzione di poter proporre soluzioni concrete e al tempo stesso profondamente coerenti con la propria idea di società. Il frutto di questo impegno è stata una crescita di consensi rispetto alle ultime tornate elettorali, che tra l’altro hanno riguardato in particolare le nostre candidate: dei primi 6 candidati consiglieri per numero di preferenze, 4 sono donne. Lo sappiamo. Qualcuno ora si domanderà dove andremo, cosa faremo, magari con chi ci alleeremo. A tutti coloro che vorranno cercarci rispondiamo così: saremo sempre dove ci avete incontrato. Siamo e continueremo ad essere nei territori, nelle strade, nei quartieri e nei luoghi di lavoro. Perché è lì che nasce e vive la nostra politica, la vera politica. È lì, infatti, e non solo nell’urna di un ballottaggio, che si combattono le destre e le loro idee razziste, sessiste, xenofobe e omofobe. Perché i nostri timori per quello che sta accadendo a livello nazionale e locale non nascono oggi. Da tempo ci preoccupa l’avanzata della destra e da tempo siamo consapevoli che questo successo è legato anche alle scelte e all’inerzia dei governi nazionali e delle amministrazioni locali di centro sinistra. Non cercateci nelle stanze del potere. Noi saremo lì dove siamo sempre stati: antifascisti a fianco della città pronti a lottare per la casa, per il lavoro, per l’accoglienza, per l’inclusione, per l’ambiente, per la parità tra i generi.