Il completamento dei lavori di potenziamento del Depuratore Lavello 1 a Massa consentiranno di migliorare l’efficienza depurativa dell’impianto e di ridurne le emissioni di odori, nonché di superare definitivamente le criticità derivanti dal generale stato di affaticamento del depuratore. Nei giorni scorsi, l’impianto, che lavora con una sola linea attiva delle due presenti, proprio per consentire gli interventi di potenziamento delle vasche, ha avuto necessità di mettere in funzione le idrovore per alcune ore, eventi che saranno assolutamente limitati in futuro quando l’impianto sarà riattivato in maniera integrale e potenziato dopo i lavori ancora in corso.
Il pacchetto di interventi programmato dal Gestore GAIA su Lavello 1 è pari a circa un milione e duecento mila euro di investimento totale: la manutenzione è iniziata lo scorso ottobre 2017 con la disattivazione della linea “lato mare” dell’impianto, lo svuotamento delle vasche e la verifica delle loro condizioni strutturali, per poi proseguire con il rinnovamento del sistema di aerazione delle stesse e il potenziamento del comparto ossidativo. Attualmente i lavori sulla linea “lato mare” sono conclusi, pertanto nei prossimi giorni si procederà con la riattivazione di questa parte di impianto: in attesa della chiusura definitiva di tutti i lavori di potenziamento, già la riattivazione della linea “lato mare”, più performante della parte finora in funzione, consentirà un miglioramento generale della prestazione depurativa dell’impianto.
In cosa consiste il potenziamento del depuratore Lavello 1: Il progetto prevede il potenziamento della linea biologica mediante la trasformazione dei comparti di denitrificazione (anossici) in comparti ossidativi, mantenendo comunque l’abbattimento delle sostanze azotate mediante cicli alternati ox/anox in reattore unico. In sostanza si tratta di trasformare il “lavoro” svolto oggi delle vasche di denitrificazione, rendendole in grado di realizzare entrambe le fasi: sia quella di abbattimento dell’ammoniaca, che produce nitrati, sia quella di eliminazione dei nitrati, il tutto nella stessa vasca, quindi non più in luoghi distinti, bensì in tempi distinti e “alternati”. In questo modo non è necessario avere delle sezioni dedicate, né occorre effettuare il ricircolo della miscela aerata per raggiungere prestazioni di tutta sicurezza. Ciò comporterà una maggiore semplicità e potenza dei processi depurativi, unite a un considerevole risparmio energetico, che sarà ottenuto anche sostituendo i sistemi attuali di aerazione, ormai obsoleti, con altri di più moderna concezione.
