Ad oggi la città di Massa dispone di una biblioteca civica con uno spazio per la consultazione dei volumi e lo studio completamentenon adeguato alla taglia della città e al bisogno reale dei suoi cittadini. La biblioteca dispone di appena una cinquantina di posti che vengono presi dall’assalto all’apertura della biblioteca dagli studenti. Cosi durante tutto il giorno molti ragazzi vengono fino in centro storico speranzosi di poter studiare e si ritrovano a dover tornare a casa oppure di accontentarsi di riempire i tavolini dei bar di tutto il centro della città, con ovvie conseguenze sull’efficacia delle ore di studio. Tanti ormai neanche ci provano più a cercare un posto per non correre il rischio di perdere ore di studio. Per qualcuno “casa” significa un posto difficile, se non impossibile, in cui studiare. E i problemi possono essere i più diversi: la presenza dei parenti, i rumori molesti, il freddo, gli impegni o semplicemente la la solitudine di casa. La città, la comunità, la società deve dare modo a chiunque voglia un posto dove immergersi in un libro di farlo nelle giuste condizioni, senza disturbi, al caldo senza dover pagare una consumazione! Chi vuole studiare con a fianco i suoi amici e i suoi compagni di studi deve avere il diritto di poterlo fare in un luogo adeguato e a tutti deve essere una pari possibilità di studiare al meglio delle sue capacità. Questa petizione viene da tutti i cittadini e non sono solo dagli studenti, in modo apartitico e apolitico. Viene dal cuore di tutte le persone che sperano in un futuro migliore, da tutte quelle persone che credono che lo studio e la cultura siano gli unici valori che ci rimangono per riniziare a credere in una società futura più equa e giusta. Per noi la biblioteca è anche un simbolo dell’importanza che tutta la comunità dimostra nei confronti di questi valori.
Chiediamo che l’amministrazione della città si impegni e prenda a cuore la richiesta di tutti noi cittadini nel chiedere che la cultura e il diritto allo studio siano presi in considerazione sempre e con impegno.
Per dare un giusto servizio alla città ma anche dare una speranza e un sostegno a noi, un simbolo del vostro interesse verso tutta la nostra generazione, che qualcosa ancora contiamo, che abbiamo una qualche specie di voce in capitolo sul nostro futuro, che qualcosa con un valore altro che quello economico esiste ancora.
Perché per noi è importante ricreare una cumunità da qua, dal luogo della cultura, dello studio e dell’impegno, non dai bar, dalle associazioni politiche, dalle manifestazioni dove è forse più facile farsi trasportare dal flusso di idee altrui. Incontrarci qui tiene svegli le menti ci fa sentire di contare qualcosa, qui rimanamo individui pensanti e liberi, tutti diversi e in continuo confronto con il vicino di scrivania, che studia una materia incomprensibile. Discutiamo vediamo opinioni e mantenamo all’erta il nostro spirito critico. Domani saranno quelli che sono passati di qui, che hanno studiato e che si sono formati che avranno il compito di prendere in mano il futuro della nostra comunità.
Per quelli che sono andati e sono tornati e rimangono a bocca aperta vedendo la situazione in cui la nostra città é rimasta impantanata. Per quelli che sono rimasti, che non sono scappati, che resistono con le unghie e con i denti.
- Sindaco
Sindaco Volpi - Direttore biblioteca
Antonella Angioi - Assessore all’istruzione
Silvana Sdoga
- Assessore alla cultura
Mauro Fiori
