Gli stabilimenti ospedalieri di Pontremoli e Fivizzano continueranno a poter contare su una struttura di Anestesia e Rianimazione. Si tratta tra l’altro dell’unico caso – in tutta l’Azienda USL Toscana nord ovest e non solo – di presidio ospedaliero in zona disagiata in cui è presente un servizio di questo genere.
La stabilizzazione dell’attività di Rianimazione in Lunigiana è stata comunicata dalla Direzione dell’Azienda sanitaria nel corso della riunione della locale Società della Salute, che si è svolta oggi (19 giugno) nella sede del Comune di Aulla.
E’ stata infatti costituita un’unica unità operativa complessa che include la zona di costa e la Lunigiana, la quale mantiene comunque un’unità operativa semplice, affidata ad un dirigente medico, il dottor Marco Mariotti.
Grazie a questa riorganizzazione del servizio di Rianimazione e al lavoro in rete con l’ospedale Apuane, verrà sempre garantita la presenza del personale medico necessario per gli ospedali di Pontremoli e Fivizzano.
Dunque, ci sarà un’equipe di medici anestesisti che, nel sistema della turnazione, si muoverà tra la costa e la Lunigiana e permetterà di avere anche negli ospedali più piccoli personale di notevole esperienza e con casistica più complessa.
E’ un modello di lavoro in rete già utilizzato con successo ad esempio sul territorio dell’ex Azienda USL 2 di Lucca, dove da tempo gli stessi anestesisti lavorano sia all’ospedale di Lucca che negli ospedali montani di Castelnuovo Garfagnana e Barga.
Ed è già quanto succede proprio in Lunigiana per l’Ortopedia. In questo specifico ambito, infatti, è già presente un direttore di unità operativa semplice all’insegna della continuità, mentre l’integrazione con i grandi ospedali permette di definire percorsi comuni.
Ciò soprattutto ad ulteriore tutela della Lunigiana che, anche per il settore della Rianimazione, ne esce sicuramente rafforzata, a tutto vantaggio della qualità e della sicurezza delle cure assicurate ai cittadini.
