Ordine del giorno approvato dalla direzione provinciale del PD con
Presenti 69 su 79 aventi diritto. Favorevoli 62 Contrari 7
La Direzione provinciale del PD di Massa- Carrara , nell’analizzare il percorso e le vicende che hanno portato all’individuazione delle liste e della candidatura a Presidente della Provincia, ritiene necessario, al fine di una corretta comprensione dei fatti, riaffermare con il presente Odg. la valenza politica e la correttezza delle scelte compiute dalla segreteria del partito provinciale. Tale vicenda è stata caratterizzata dal canto nostro, solo ed esclusivamente da una valutazione di linea politica maturata da tempo nel nostro partito, rispetto alla configurazione dell’assetto istituzionale della Provincia. A tal fine è utile ribadire che a guidare la scelta è stata la necessità d’instaurare un forte rapporto tra le rappresentanze territoriali e le realtà territoriali i loro pesi socioeconomici e la rappresentatività politica che non poteva scaturire, nella nostra realtà, da gerarchie formali, quanto da una visione politicamente condivisa sul ruolo che il nuovo ente dovrà assumere, soprattutto nello snodo essenziale tra Regione ed Enti locali del territorio ,il quale deve costituire un fattore essenziale di coesione territoriale e sociale evitando ulteriori marginalizzazioni accentuate dalla crisi. Questa e non altro è stata la direttrice che ha guidato il nostro agire, in coerenza con le risultanze congressuali e le determinazioni sin qui assunte dalla direzione del partito a livello provinciale. In questo senso è stato impostato il percorso attuato, fatto di un serrato quanto sereno confronto tra i sindaci,i capigruppo consiliari, e i segretari comunali, nonché ,loro tramite, con il corpo del partito. Percorso non contestato da alcuno e che ha portato nel corso dell’ ultimo passaggio ed a più riprese la condivisione unanime del lavoro svolto ed un mandato pieno alla segreteria relativamente alle scelte da farsi da parte di tutti, soprattutto dei candidati alla presidenza ,nessuno escluso. Sulla base di tale mandato e valutazioni dunque sono state compiute le scelte necessarie. Non si è compreso quindi il senso e soprattutto le motivazioni di quanto maturato successivamente. Fortissime fibrillazioni interne che hanno portato, alla rottura dell’accordo politico provinciale e la promozione di liste alternative non certamente esempio di un “civismo” che guarda ad una politica rinnovata ma piuttosto ad un “professionismo” militante della politica e che hanno contribuito a raffigurare all’ esterno un partito diviso e lacerato . Entrare o militare in un partito significa infatti dare forza ad un soggetto collettivo e , in virtù di ciò, dare senso e rispetto alle decisioni anche quando non soddisfano ambizioni personali o non rispondono ai desiderata di parte. In tal senso abbiamo constatato una volontà , non certamente ascrivibile ad un concetto di rinnovamento della politica , di imporre scelte su candidati e liste. Su questo che coinvolge la nostra dignità politica possiamo rassicurare che questo partito, eletto da un congresso nel pieno della sua legittimità, non tiene scheletri nell’ armadio ma è impegnato nel raggiungimento di obiettivi politici atti a dare le giuste risposte alle popolazioni che abbiamo l’onore di rappresentare per la maggior parte. Allo stesso tempo si conferma la piena disponibilità, più volte manifestata anche a mezzo stampa, ad un confronto a tutto campo sul futuro del PD a Massa –Carrara ed in Toscana, operando per l’ampio coinvolgimento di tutte sensibilità presenti anche nel PD provinciale. In questo senso esprimiamo la nostra piena fiducia al Segretario Provinciale Cesare Leri e al nostro Candidato Presidente Narciso Buffoni che auspichiamo sia il 12 ottobre il nuovo presidente della Provincia con l’aiuto decisivo di tutti i nostri amministratori, ai quali rivolgiamo il nostro appello per una convinta mobilitazione per l’affermazione della lista del partito “”centrosinistra per Massa-Carrara” ; quale presupposto necessario ed ineliminabile per sostenere i nostri comuni e le nostre popolazioni per il rilancio dello sviluppo anche nella nostra provincia .
