teatro_guglielmiInterpellanza del Consigliere Comunale Carmen Menchini

Si rileva che il bando si configura come il tipico strumento che con l’apparenza della trasparenza assegna invece un incarico a persona vicina all’Amministrazione. Diverse questioni meritano di essere approfondite e pongono pesanti interrogativi:

Perché il bando è pubblicato in gran fretta con un termine di scadenza di  15 giorni compresi i sabati e le domeniche?

A quale scopo è prevista come laurea oltre a quella in materie umanistiche, quella in materie giuridiche? Quale pertinenza ha con la promozione del teatro? Perché allora non prevedere tutte le lauree equipollenti?

Il procedimento prevede come unico responsabile il dirigente del settore cultura senza nulla specificare riguardo la formazione della commissione esaminatrice né le modalità del colloquio, con una mancanza di trasparenza degna dei migliori bandi ad personam.

Per la prima volta il Comune si ingerisce direttamente in una competenza che fino a questo momento era della Fondazione Toscana

Spettacolo avocando a sé la scelta diretta di un dipendente della Fondazione, procedura alquanto sospetta.

Le modalità di assegnazione del punteggio per cui ai titoli vanno solo 4 punti e non è specificato con che criteri saranno assegnati gli 8

punti relativi alle esperienze pregresse, inducono a credere che un candidato con i migliori titoli potrà essere scartato a favore di uno

gradito alla presente Amministrazione.

Il bando fa poi riferimento ad una convenzione tra Comune di Massa e Fondazione Toscana Spettacolo che al momento della pubblicazione del

bando non risulta in essere. Il bando è regolare in queste condizioni? Infine ci domandiamo è l’inizio dell’esternalizzazione in toto del

Teatro Comunale? Sotto il segno della promozione sono in realtà esternalizzate funzioni che fino a questo momento erano in capo al all’Ufficio Cultura. È in arrivo un nuovo pseudo-direttore?

 

Massa, 2 ottobre 2014

La consigliere comunale