Parte da Massa il progetto di riorganizzazione della Confcommercio in Toscana, che superando la tradizionale impostazione su base provinciale vira verso la strutturazione in macro aree territoriali. Un’operazione che sembra muoversi sulla scia della spinta riformatrice del governo Renzi, ma che in realtà nasce dall’esigenza di razionalizzare strutture e risorse della più grande rappresentanza d’impresa dei settori commercio, turismo e servizi. Il piano della Confcommercio Toscana, approvato formalmente dal consiglio direttivo regionale il 9 dicembre scorso e benedetto dalla confederazione nazionale come “innovativo progetto pilota”, ha l’intento di rendere l’organizzazione del terziario di mercato, che in Toscana conta 40mila associati, più snella ed efficiente, forte e vicina alle imprese.
