In relazione all’articolo pubblicato in data odierna nel quale il presidente del Tribunale del Malato preannuncia il trasferimento del Day Hospital di Oncologia dall’ospedale di Carrara a quello di Massa, vorrei tranquillizzare i cittadini circa l’infondatezza di tale ipotesi.
Ricordo che in nessun documento ufficiale si fa alcun riferimento ad iniziative di questo genere mentre restano validi gli impegni più volte assunti e sottoscritti per un ulteriore potenziamento del polo oncologico di Carrara.
Non più tardi di questa mattina ho avuto rassicurazioni dai vertici dell’ASL che non sono in atto iniziative che possano prefigurare un trasferimento di servizi oncologici che restano un punto di eccellenza per  tutto il territorio provinciale e di riferimento per tanti pazienti provenienti da altre Regioni italiane. Per questo motivo l’Unità Operativa, che è cresciuta nel corso degli anni grazie alla grande professionalità di tutti i suoi operatori, deve essere completata con il trasferimento del reparto di medicina nucleare e potenziata dal punto di vista tecnologico.
Apprezzo molto, come Sindaco e come cittadino, l’impegno profuso dal Tribunale del Malato per salvaguardare l’ancoraggio territoriale delle strutture e migliorare i livelli delle cure e dei servizi ospedalieri e, proprio per questo, ritengo che il Tribunale stesso dovrebbe fare propria anche la nostra preoccupazione per la mancata assegnazione, al momento, dei fondi necessari a dare piena attuazione alle azioni previste dal PAL  sia per l’Ospedale che per il territorio.
Se vogliamo davvero tutelare la salute dei cittadini è necessario che la Regione assegni, al più presto, gli oltre 15 milioni di euro necessari a finanziare quanto programmato come, ad esempio, la Casa della Salute di Avenza, l’installazione della RMN e dell’acceleratore lineare, l’adeguamento strutturale del Monoblocco, il Dipartimento di Formazione e la Scuola Infermieri e tutto il resto.
Su questo obiettivo, concreto e necessario, sono certo che il Tribunale del Malato, così come tutti coloro che hanno a cuore le sorti della città, assicurerà tutto il suo impegno per sostenere l’azione già in atto da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti della ASL e, soprattutto, della Regione Toscana. Se è vero che quest’ultima ha fortemente investito sul Nuovo Ospedale delle Apuane, vogliamo concretamente sperare che non vorrà certo penalizzare la nostra città la quale ha titolo, storia e dignità per continuare a fornire risposte di qualità per tutte le prestazioni territoriali e per quelle ospedaliere che non necessitano di ricovero prolungato.
Carrara, 9 gennaio 2014
Il Sindaco
Angelo Zubbani
ospedale_carrara-In relazione all’articolo pubblicato in data odierna nel quale il presidente del Tribunale del Malato preannuncia il trasferimento del Day Hospital di Oncologia dall’ospedale di Carrara a quello di Massa, vorrei tranquillizzare i cittadini circa l’infondatezza di tale ipotesi.
Ricordo che in nessun documento ufficiale si fa alcun riferimento ad iniziative di questo genere mentre restano validi gli impegni più volte assunti e sottoscritti per un ulteriore potenziamento del polo oncologico di Carrara.
Non più tardi di questa mattina ho avuto rassicurazioni dai vertici dell’ASL che non sono in atto iniziative che possano prefigurare un trasferimento di servizi oncologici che restano un punto di eccellenza per  tutto il territorio provinciale e di riferimento per tanti pazienti provenienti da altre Regioni italiane. Per questo motivo l’Unità Operativa, che è cresciuta nel corso degli anni grazie alla grande professionalità di tutti i suoi operatori, deve essere completata con il trasferimento del reparto di medicina nucleare e potenziata dal punto di vista tecnologico.
Apprezzo molto, come Sindaco e come cittadino, l’impegno profuso dal Tribunale del Malato per salvaguardare l’ancoraggio territoriale delle strutture e migliorare i livelli delle cure e dei servizi ospedalieri e, proprio per questo, ritengo che il Tribunale stesso dovrebbe fare propria anche la nostra preoccupazione per la mancata assegnazione, al momento, dei fondi necessari a dare piena attuazione alle azioni previste dal PAL  sia per l’Ospedale che per il territorio.
Se vogliamo davvero tutelare la salute dei cittadini è necessario che la Regione assegni, al più presto, gli oltre 15 milioni di euro necessari a finanziare quanto programmato come, ad esempio, la Casa della Salute di Avenza, l’installazione della RMN e dell’acceleratore lineare, l’adeguamento strutturale del Monoblocco, il Dipartimento di Formazione e la Scuola Infermieri e tutto il resto.
Su questo obiettivo, concreto e necessario, sono certo che il Tribunale del Malato, così come tutti coloro che hanno a cuore le sorti della città, assicurerà tutto il suo impegno per sostenere l’azione già in atto da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti della ASL e, soprattutto, della Regione Toscana. Se è vero che quest’ultima ha fortemente investito sul Nuovo Ospedale delle Apuane, vogliamo concretamente sperare che non vorrà certo penalizzare la nostra città la quale ha titolo, storia e dignità per continuare a fornire risposte di qualità per tutte le prestazioni territoriali e per quelle ospedaliere che non necessitano di ricovero prolungato.
Carrara, 9 gennaio 2014
Il Sindaco
Angelo Zubbani