Sono passati 553 giorni dal terremoto che alle 15.53 del 27 gennaio 2012 ha lesionato e reso inagibili le chiese di san Martino e santa Lucia. Quel giorno, solo ora torna alla mente, non abbiamo celebrato la s. Messa, presi dalla preoccupazione, dagli eventi, dal desiderio di sapere se vi erano state vittime e danni e poter fare qualcosa per loro.
Poi per 64 giorni abbiamo celebrato la s. Messa nel salone-teatrino sotto l’asilo di s. Martino e il lunedì santo, grazie al ponteggio montato con il contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Carrara, siamo rientrati in chiesa. Ed ora la chiesa di Borgo del Ponte è nuovamente chiusa, probabilmente per 28-30 giorni, chiusa per permettere che vengano eseguiti i lavori che ce la restituiranno, aggiustata. Il progetto è fatto, la ditta (la stessa che montò il ponteggio) è investita dell’impegno. Anche oggi come il giorno del terremoto c’è una certa preoccupazione, un’inquietudine, per due motivi: 1. iniziamo i lavori per san Martino, ma quelli per santa Lucia appaiono ancora lontani; 2. le risorse dell’antica ma piccola parrocchia di Borgo del Ponte non sono sufficienti per affrontare l’impresa. Abbiamo bisogno di aiuto, da parte di chi ama Borgo del Ponte e santa Lucia, di tutti i massesi…
