L’Apuania è campione d’Italia 2013. Il verdetto arriva poco dopo le 17:30 del 15 giugno, dopo il punto con il quale Bobocica batte per 3-0 Seretti e rende inutile, ai fini dello scudetto, ogni possibile vittoria della Sterilgarda Castel Goffredo.
L’aritmetica certezza del tricolore fa partire un primo accenno di festa, l’incontro viene interrotto per qualche minuto e dalle casse parte “We Are The Champions” dei Queen, un classico in queste occasioni. Alla ripresa delle ostilità i ragazzi dell’Apuania non si fanno distrarre dall’atmosfera, e portano a termine il lavoro, battendo per 4-0 la compagine mantovana: primo Lindner supera Rech per 3-0, poi Wu batte per 3-1 Mutti, quindi arriva il punto più sofferto della giornata, il 3-2 di Bobocica su Rech, che fa partire la festa tricolore in tutto il palazzetto.
L’Apuania viene premiata con la coppa e gli scudetti dalla ex nazionale italiana Alessia Arisi (partecipazione alle Olimpiadi di Barcellona), ora nel consiglio della Federazione, spuntano le magliette celebrative e i giocatori dell’Apuania festeggiano con i dirigenti, i ragazzi del settore giovanile e i tifosi.
Per la società è il primo titolo in 45 anni di storia, così come è il primo titolo nazionale in una disciplina olimpica per la città di Carrara e per l’intera provincia.
Per Mihai Bobocica è il sesto scudetto, conquistato con la quarta società diversa, e nonostante un recente passato da dominatore a livello nazionale, per la prima volta centra nella stessa stagione il poker di titoli italiani (squadre, singolo, doppio, doppio misto).
Per Adam Lindner è il primo titolo nazionale conquistato fuori dall’Ungheria, ma l’undicesimo in totale.
