VOLPIOra che la polvere elettorale con i suoi inevitabili “appetiti” si è depositata, crediamo che la Giunta Comunale varata dal neo-sindaco Volpi meriti una piccola domanda/riflessione.
Con una premessa. Siamo stati sostenitori della candidatura a sindaco di Alessandro Volpi con grande lealtà, anche in solitudine e durissima polemica nel nostro partito. Nessun ripensamento: sostegno, lealtà e auguri sinceri di buon lavoro alla nuova Giunta. Ma la domanda e la riflessione restano.
La giunta di una città dovrebbe essere innanzi tutto la rappresentanza di una alleanza, di un progetto politico di governo della stessa.

Allora quale progetto politico ha in mente il nuovo Sindaco, quando esclude da questa rappresentanza l’intera Sinistra? E cosa ben più importante esclude oltre 5.000 persone (il 25% del suo elettorato) che pure l’hanno convintamente votato. A noi pare questa una scelta né corretta, né lungimirante. I Partiti, per colpa loro sia chiaro, vivono dentro una profondissima crisi e lo spettacolo certo non è edificante, ma restano per tante brave persone uno strumento vero della democrazia Italiana.
E  la sinistra non è una espressione generica, ma un lungo e nobile elenco di valori che molti di quegli elettori esclusi testimoniano nel concreto della vita quotidiana. Altro che le chiacchiere sul nuovismo così di moda, o i salotti alla “Barone Ricasoli” che fioriscono ad ogni scadenza elettorale locale.
Ma se si insiste a non voler distinguere, ed i Partiti sono tutti ugualmente impresentabili.

Se si vuole essere esenti senza distinzione da un rapporto con loro. Allora la cosa è molto semplice: non si fà con loro nessuna alleanza. Prima, non dopo il voto.
Altrimenti la nostra gente, ci permettiamo di parlare per l’intera Sinistra, proverà disagio ed un senso di estraneità verso un governo locale a cui ha contribuito ed in cui spera.

Massa 15 giugno 2013

Circoli SEL Enrico Berlinguer e  Rosa Parks