Nuova operazione della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera in materia di commercializzazione dei prodotti della pesca, volta alla tutela del consumatore finale.
L’attività di controllo, eseguita sia a terra che a mare dal personale della Capitaneria di porto di Marina di Carrara, sotto il coordinamento regionale della Direzione
Marittima di Livorno, ha riguardato l’attività di pesca presso i punti di sbarco del pescato, i mercati ittici, i ristoranti, anche di cucina etnica, e gli esercizi commerciali della piccola e grande distribuzione (pescherie, supermercati ed ipermercati).
Scopo principale, la verifica della corretta applicazione della normativa nazionale e comunitaria vigente in materia di commercializzazione dei prodotti della pesca
provenienti dall’attività di pesca delle marinerie di tutto il mondo, oltre che di quella locale. Particolare attenzione è stata posta alla verifica della corretta etichettatura e tracciabilità dei prodotti, attraverso l’analisi dettagliata della documentazione commerciale, al fine anche di combattere il fenomeno delle frodi in commercio e procedure di vendita ingannevoli a danno del consumatore finale.
In questo contesto, il personale della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara, che ha sottoposto ad ispezione operatori del commercio, tra mercati ittici, esercizi
all’ingrosso e dettaglio, ristoranti e punti di sbarco, ha riscontrato numerosi illeciti di natura amministrativa elevando quasi 10.000 euro di sanzioni.
Il livello di attenzione alla filiera ittica da parte della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara, sotto il coordinamento regionale della Direzione Marittima di Livorno, rimane sempre alto, con controlli mirati a tutelare i consumatori ed a prevenire comportamenti illeciti.
