In occasione dell’iniziativa “Carrara premia le sue donne”, domenica 10 marzo, alle ore 10.30, presso la sala di rappresentanza del Comune, a nome dell’Amministrazione comunale verrà consegnato un riconoscimento a donne carraresi che si sono distinte in vari campi della vita sociale, culturale e professionale.

La manifestazione, promossa dall’Assessore alle Pari Opportunità Giovanna Bernardini, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità, è giunta quest’anno alla quinta edizione e vuole ricordare l’8 marzo Giornata Internazionale della Donna, attraverso la vita di donne che hanno operato in città, distinguendosi in diversi settori dalla cultura all’impegno sociale.

E’ un modo per dare visibilità al mondo femminile che ancora oggi non sempre viene riconosciuto, è il commento dell’Assessore Bernardini.  Non si tratta di forme di eroismo, ma di coerente impegno quotidiano che testimonia un senso di responsabilità sociale e di dedizione agli altri.

Questo l’elenco delle premiate e la relativa motivazione:

Maki Nakamura (artista), per aver scelto Carrara insieme al Giappone, come patria artistica e luogo di ispirazione di belle opere scultoree, che parlano dell’universalità del linguaggio dell’arte.

Gabriella Lazzoni (regista), per il suo lavoro di regista e per la sua testimonianza di dedizione culturale e civile nell’arte e nella comunicazione.

Veronica Dadà (ricercatrice), per il coraggio nell’intraprendere la carriera della ricerca umanistica e per la costanza nell’impegno culturale.

Martina Coscia (ricercatrice), per il coraggio nell’intraprendere la carriera della ricerca scientifica e per la costanza nell’impegno culturale.

Giovanna Rosini, Monica Canale, Francesca Cordiviola (insegnanti) per aver interpretato il lavoro dell’insegnante come testimonianza di impegno civile e volontariato da svolgere con il cuore e con la mente.

Marina Ceccarelli (presidente società sportiva), per il pioneristico lavoro a sostegno dello sport vissuto come pratica agonistica, ma soprattutto educativa.

Donatella Diamanti (regista e scrittrice), per il suo multiforme ingegno artistico e letterario ispirato dall’impegno e dal senso di responsabilità umana e civile.

Nicole Leonardi (studentessa), per essersi cimentata con successo con una scuola maschile per  tradizione frequentandola con costanza e scommettendo sul “marmo”.

Enrica Pizzicori (illustratrice e pittrice), per il contributo offerto alla creazione della nuova biblioteca nella sezione dedicata ai bambini e per la sua competenza di illustratrice a livello nazionale.

Servizio consultoriale Asl 1 Avenza, per l’importante ruolo svolto nel distretto sociosanitario a favore delle donne e per l’opera di mediatrici culturali nei confronti delle straniere nel delicato periodo della gravidanza e del parto.