Domenica 3 marzo alle ore 17.00 ci sarà la cerimonia di posa e benedizione della prima pietra della chiesa di S.Giuseppe Vecchio a Marina di Massa. Spetterà infatti al Vescovo, mons. Giovanni Santucci, presenziare questo importante adempimento, alla presenza elle autorità religiose, civili e militari ma soprattutto dei parrocchiani di San Giuseppe che da tempo ormai attendono questo lieto e importante inizio.
Sono infatti trascorsi quasi dieci anni da quando la chiesa di San Giuseppe Vecchio fu dichiarata inagibile e la parrocchia dovette trasferirsi nel salone parrocchiale per le celebrazioni liturgiche, vedendosi contemporaneamente privata dei necessari spazi per la catechesi, la pastorale le attività parrocchiali. Un lungo iter ha condotto alla difficile decisione di demolire la precedente struttura costruita nel 1973, perché il suo recupero sarebbe costato quasi come un edificazione ex novo, senza dare nessuna garanzia di durata.
Sotto la direzione del parroco, Mons. Danilo Vita e dell’Ufficio della Nuova Edilizia di Culto della Diocesi, inizialmente diretto da don Roberto Marianelli e successivamente da don Luca Franceschini, l’architetto Anna Della Tommasina, ha redatto il progetto per la nuova chiesa ricevendo l’approvazione del servizio nazionale per la nuova edilizia di culto della CEI.
Il progetto prevede la realizzazione di nuovi locali per la catechesi e la pastorale sul basamento costituito dalla parte bassa delle precedente chiesa parrocchiale e la costruzione di un nuovo edificio di culto sul lato “verso Carrara”, leggermente ruotato rispetto all’asse della precedente chiesa. il nuovo edificio avrà una forma simbolica ispirandosi all’immagine evangelica della barca, in questo caso rovesciata, quasi a creare uno spazio protetto e ben definito per accogliere la comunità cristiana e il suo culto. La nuova Chiesa sarà pronta fra due anni.
Dopo la cerimonia e la benedizione, seguirà alle ore 18.00 la celebrazione della S.Messa, presieduta dal Vescovo, assieme ai sacerdoti presenti: concluderà la giornata la cena della comunità.
