“Dopo un anno di inutili attese, la carica di Segretario Generale dell’Autorità Portuale Regionale va d’ufficio a un tecnico della Regione stessa”. E’ quanto dichiara la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto), in seguito all’ufficializzazione della nomina di Fabrizio Morelli a capo della Port Authority che sovrintende ai porti di Viareggio, Giglio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo.

“A cosa è servito lasciare i porti in stallo per anno – domanda la consigliera – se la nomina era già pronta? L’avviso pubblico e la raccolta dei curricula degli interessati è stato infatti ancora una volta messo da parte, come spesso accade, per lasciare il posto a una persona già nota. E non sempre nota per esperienze positive”.

“Il tecnico in questione – sottolinea Staccioli – è infatti uno dei responsabili del fallimentare esperimento dei geotubi, posizionati a largo di Marina di Massa per cercare di contrastare l’erosione costiera. Il progetto, che porta la firma proprio di Morelli, è costato alle casse pubbliche 30 milioni di euro: con il risultato che i geotubi giacciono per lo più arenati come balenotteri sul litorale di Massa, ridotto ai minimi termini”.

“Inoltre esaminando il curriculum del neosegretario – prosegue – pur ricchissimo di esperienze, viene spontaneo chiedersi se fosse il candidato più adatto ad occuparsi di pianificazione di porti commerciali e turistici come quello di Viareggio, della destinazione d’uso delle aree, del piano regolatore. Non emerge, infatti, una particolare e comprovata esperienza nell’ambito di flussi turistici, di servizi e operazioni portuali o tantomeno di diritto portuale e della pesca”.

“Ne risulta l’impressione che – conclude Staccioli – la nomina, seppur di un tecnico, abbia un carattere più che altro politico”.