Ore 23,55 Sono stati attivati i primi punti di raccolta della popolazione a Coreglia Antelminelli (scuola elementare di Piano di Coreglia e
tensostruttura di Calavorno), a Borgo a Mozzano (centro intercomunale Mediavalle, tensostruttura di Corsagna) e a Barga (scuola elementare
Barga, scuola media di Fornaci di Barga, scuola di Filecchio, scuola di Castelvecchio). Sono in via di attivazione a Castelnuovo Garfagnana (tensostruttura impianti sportivi) Gallicano (impianti sportivi) e San Romano (palazzetto dello sport).
Ore 23.37 – All’interno del Palazzetto dello Sport di Castelnuovo e dentro la tensostruttura sempre in località le Piscine, alcune centinaia di persone stanno aspettando di sapere cosa fare. Sono state accese anche le luci dello stadio Nardini e aperte le porte di ingresso per permettere l’accesso agli abitanti. Il lavoro grosso lo stanno facendo i volontari della Croce Verde che portano i pasti della mensa e, ai più piccoli, il latte caldo. Proprio in questo momento stanno anche stendendo sul sintetico del pavimento i teli neri che dovrebbero servire a far dormire gli ospiti.
Ore 23.30 – Il responsabile della protezione civile di Castelnuovo Garfagnana Vincenzo Suffredini ha impartito l’ordine di evacuazione dalle proprie abitazioni a Castelnuovo e dintorni, ma la misura è giunta fino a Barga dove si sta procedendo in tal senso. In sostanza gli abitanti sono stati invitati a lasciare la casa e, quasi come a un unico richiamo, a Castelnuovo si sono diretti, tutti, nella zona degli impianti sportivi in località Piscine. Qui c’è stato un grosso assembramento con molta paura e voglia di sapere cosa fare. Poi, negli ultimi minuti, parecchia gente ha preferito rientrare nelle abitazione per prendere qualcosa e, poi, tornare a dormire in auto o da parenti più a valle. I rimanenti si sono riuniti all’interno del palazzetto dello sport dove si cercherà di fare il punto sulla situazione. Paura anche all’ospedale S. Croce dove i pazienti di alcuni reparti, chirurgia in particolare, hanno chiesto di essere rassicurati e, per questa ragione, c’è chi ha domandato al sindaco Gaddi di recarsi al nosocomio.
Una misura anomala quella adottata dalla protezione civile a seguito del comunicato diffuso dalla provincia di Lucca recante un vero e proprio grido di allarme per una serie di scosse di terremoto che potrebbero colpire la Garfagnana e la Media Valle nelle prossime ore.
