Gli uffici del Comune di Massa, e la società MASTER srl, infatti, pare non rilascino gli abbonamenti per i parcheggi a pagamento, ai massesi che hanno acquistato l’auto con il sistema del leasing e/o a rate.
Come infatti spesso avviene, per particolare forme di acquisto, fino al momento del pagamento dell’ultimo canone di acquisto, l’auto risulta essere intestata alla società di leasing o che ha erogato il finanziamento.
Numerosi cittadini residenti a Massa mi hanno segnalato che non gli è stato concesso l’abbonamento perché l’autovettura risultava intestata a società finanziarie e/o di leasing.
Premettendo inoltre che la modalità di acquisto dell’auto in leasing e/o a rate è assai diffusa , ritengo assurdo discriminare alcuni cittadini rispetto ad altri, solo per aver acquistato la macchina con modalità di pagamento, regolari e previste dalla legge
Peraltro, la condotta degli uffici competenti è del tutto illegittima, in quanto nella delibera di Giunta e nella determina del dirigente, si parla di abbonamento riservato esclusivamente ai residenti nel Comune di Massa; quindi, l’unico criterio necessario che gli uffici avrebbero dovuto verificare è se i cittadini che richiedevano l’abbonamento ed avevano l’uso del mezzo fossero o meno residenti a Massa.
Oltre al forte disagio, che questa situazione crea ai residenti, sottolineo come la stessa stai portando anche ad un grave danno economico per le casse comunali derivante dal mancato incasso dei corrispettivi per gli abbonamenti.
Chiedo all’assessore competente di intervenire presso gli uffici preposti e di porre fine a tale situazione discriminatoria e palesemente contrastante con le delibere assunte.
Grazie per la cortese attenzione
Cordiali saluti
Alessandro Amorese
Consigliere comunale PdL Massa
