L’avvio della reindustrializzazione e il rilancio del territorio di Massa Carrara, il consolidamento e lo sviluppo delle aziende già insediate nell’area, la creazione di servizi ed infrastrutture in grado di dare nuovo impulso all’occupazione attraverso l’insediamento di nuove attività e anche attraverso la bonifica del Sito di interesse nazionale (Sin): queste le principali linee di intervento e gli obiettivi del Piano di reindustrializzazione dell’area che l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini ha presentato stamani nel corso di un incontro svoltosi a Carrara presso la Camera di commercio e al quale hanno partecipato i Comuni di Massa e Carrara, la Provincia e le parti sociali.
“Il piano presentato – ha ricordato Simoncini – si colloca nell’ambito del Progetto integrato di sviluppo per la riqualificazione dei grandi poli industriali di cui Massa e Carrara rappresentano fra le realtà più significative. Gli ambiti d’intervento e le priorità sono stati definiti da un protocollo d’intesa fra giunta regionale, Provincia e Comune di Massa, che fa seguito al riconoscimento, da parte del ministero per lo sviluppo economico, dello status di area di crisi industriale per l’area”.
L’assessore ha ribadito la necessità di esercitare una forte pressione sul Governo Centrale perchè faccia la sua parte, mettendo a diposizione del territorio le risorse e prenda concretamente in considerazione la proposta di regionalizzazione del Sin, così come ribadito non più tardi di ieri dall’assessore Bramerini in un incontro al ministro dell’ambiente.
Per rendere il piano ancora più rispondente ai bisogni di un territorio che sta cambiando pelle per tentare di arginare gli effetti di una crisi che qui ha colpito più duramente che in altre parti della Toscana, l’assessore si è poi detto disponibile a definire un nuovo protocollo d’intesa con le parti sociali per arricchire e approfondire alcuni aspetti del Pis e che andrà ad integrarsi con il futuro Piano integrato del settore lapideo.
Il Pis si propone, fra l’altro, di promuovere lo sviluppo di un polo della meccanica industriale di alta qualità, innovativo e orientato all’export e con un vasto indotto sul territorio. Fra le priorità ci sono la salvaguardia produttiva e occupazionale dei Nuovi cantieri Apuania di Marina di Carrara e la reindustrializzazione dell’area ex Eaton a Massa, iniziative per il settore lapideo, ancora strategico per l’economia locale. Proprio per il settore lapideo è in fase di elaborazione un altro Piano integrato specifico, che si integrerà con quello per la reindustrializzazione.
Fra gli strumenti individuati dal Pis, anche gli interventi sulla viabilità regionale, la bonifica delle aree inquinate, interventi di ingegneria finanziaria per favorire gli investimenti.
Il piano prevede complessivamente un investimento di circa 100 milioni, di cui 18 milioni di provenienza statale, 44 milioni sul bilancio regionale e 11 di risorse comunali e provinciali.
