Un incontro molto positivo, così ha definito quello avvenuto oggi a Roma, Paolo Marini, Presidente della Commissione Emergenza occupazionale del Consiglio regionale. L’esponente di Federazione della Sinistra e Verdi, ha sottolineato come la commissione Lavoro della Camera abbia accolto per intero le sollecitazioni toscane e impegnata a muoversi nei confronti del Governo per dare risposte positive alle grandi vertenze aperte sul territorio e ai problemi di reindustrializzazione delle province di Massa Carrara e Prato. Presenti all’incontro anche i commissari Marina Stacciali, Marco Spinelli, Nicola Nascosti e Rudi Russo, per porre all’attenzione diverse questioni: dare gambe agli accordi di programma per la reindustrializzazione delle aree di crisi firmati ormai un anno fa, ma mai tradottisi in provvedimenti concreti, nonché indicare percorsi chiari di politica industriale per dare soluzione positiva alle grandi vertenze toscane quali la Nuovi Cantieri Apuania, la Breda di Pistoia e la Lucchini di Piombino. La commissione Emergenza occupazionale ha anche posto con forza il problema della consistente perdita di posti di lavoro e della necessità di politiche industriali nazionali che aiutino il processo di aggregazione delle piccole e piccolissime imprese, che seppur rappresenti la parte più importante del sistema produttivo toscano, stenterebbe ancora a decollare. La presidenza della commissione Lavoro della Camera ha fatto proprie le richieste della Commissione regionale, annunciando che incontrerà il Vice Ministro dello sviluppo economico per concordare, insieme al Governo, una proposta di risoluzione che contenga tutti i punti discussi
