I recenti eventi sismici che hanno colpito le terre dell’Emilia hanno messo in moto la macchina degli aiuti e, come spesso accade in questi casi, molte associazioni con i loro volontari stanno giungendo nelle zone colpite per una prima e fondamentale opera di soccorso.
Anche la Protezione civile della Provincia di Massa-Carrara interverrà direttamente per collaborare alle operazioni e, dal 1 giugno, parteciperà al coordinamento del campo allestito dalla Toscana a San Possidonio, comune del modenese vicino a Mirandola, luogo in qui c’è stato l’epicentro delle ultime scosse. Il campo è attualmente composto da 38 tende, per un totale di 330 posti letto. Il sistema provinciale di protezione civile di Massa-Carrara ha messo a disposizione altre 3 tende, per un totale di 30 posti letto, che potranno essere allestite in poche ore in caso di necessità. Per il momento non c’è richiesta di vestiario e di generi alimentari.
La nostra provincia continuerà ad essere in prima linea grazie alla partecipazione delle organizzazioni di volontariato. Dal 20 maggio, giorno della prima scossa, sono numerosi i volontari che si sono recati nelle zone colpite per garantire un aiuto alle popolazioni. Un afflusso che, nelle prossime settimane, andrà aumentando. Sotto il controllo del CORV (coordinamento operativo regionale volontariato) si stanno alternando i volontari della Misericordia, del Vab, della Croce rossa e dell’Anpas. Mentre Ana, Alfa Victor, Consolato del mare, Centro Sub alto Tirreno, Prociv Arci, Orcaloca sub e Volontari lunigianese – Fir Ser CB opereranno sotto il coordinamento provinciale. Sono previsti, per ora turni di 4 giorni (tre notti).
