La parrocchia della Madonna del Cavatore – Bonascola domenica 13 maggio festeggia i cinquant’anni di vita. Fu il vescovo di Massa, mons. Carlo Boiardi, nel 1962 a firmare il decreto per la costituzione della nuova parrocchia di Bonascola – San Luca che prese il titolo «Madonna del Cavatore». Il primo parroco è stato don Mario Simonini che fece il suo ingresso nel 1971 e rimase alla guida della comunità fino al 1998. Alla sua morte la parrocchia fu affidata a don Marco Baleani che vi rimase dodici anni. Nel 2010 fece il suo ingresso l’attuale parroco don Piero Albanesi. La nuova chiesa venne costruita su un terreno donato dall’Ina Casa. Oltre all’edificio sacro furono realizzati i locali per le attività pastorali e la casa canonica. Per ricordare l’evento è stata allestita una mostra fotografico-documentaria che ricostruisce i cinquant’anni di vita della parrocchia. Inoltre,nelle scorse settimane, sono terminati i lavori alla piccola «cappella feriale», che è stata ricavata da un locale adiacente alla sacrestia. Vi hanno collaborato, tra gli altri, lo scultore Mario Tapia, che ha realizzato l’altare, l’ambone e altre parti in marmo, e il pittore Federico Brambilla che ha dipinto la croce e le vetrate. Per festeggiare l’anniversario, domenica 13 maggio a Bonascola sarà presente il vescovo monsignor Giovanni Santucci che celebrerà la messa delle ore 18.30 e, al termine, benedirà la nuova cappella. «L’occasione dei festeggiamenti – ha affermato don Albanesi -sarà motivo per tutti noi a proseguire i lavori di abbellimento della chiesa: abbiamo in mente di realizzare, nei prossimi mesi, un artistico fonte battesimale in marmo». Oltre alla messa, per tutto il mese di maggio si succederanno iniziative di preghiera e incontri di spiritualità, nei vari rioni della parrocchia. I festeggiamentisi concluderanno il 23 giugno con una cerimonia durante la quale il dipinto restaurato di San Luca sarà collocato nella cappella Cripps.
