Tra un mese la presentazione del bilancio d’esercizio relativo al 2011:
alla Torre Fiat l’assemblea ordinaria e straordinaria. Il dato: il 20% dei soci è under 35.
Sono lavoratori autonomi, commercianti, artigiani e piccoli imprenditori.
Ezio Bertazzoni, Presidente Banca Apuana:
“Idee, talento e progetti i parametri su cui misurare il credito”.
La Banca Apuana piace ai giovani e con i giovanipunta a sfondare il tetto dei 2000 soci. A poco più di un mese dall’assemblea annuale, tradizionale appuntamento per la presentazione del bilancio d’esercizio in agenda sabato 19 maggio alla Colonia Fiat di Marina di Massa, la Banca del Credito Cooperativo Apuana tirafuori la carta d’identità: gli under 35 rappresentano il 20% della base associativa (circa 200 Un trend in crescita rispetto ad alcuni anni fa ed in controtendenza rispetto anche al mercato del web banking – la banca online. Merito certo di una serie di misure agevolative e di rapporti con i vari Confidi (Credit Agri, Fidi Toscana, Artigiancredito peresempio) che hanno permesso a molti giovani di ottenere i finanziamenti e garanzie per aprire la propria impresa e costruirsi un percorso professionale e lavorativo, ma anche di un’attenzione particolare e di quel “legame tra Banca e Territorio – spiega Ezio Bertazzoni, Presidente Banca Apuana – che ci permette di misurare le persone, le loro idee, la capacità, le potenzialità e l’entusiasmo. Metri di valutazione che consideriamo fondamentali. E’ sempre stata questa la nostra forza, e continuerà ad esserlo. Premiamo il talento imprenditoriale”.
Lavoratori autonomi, commercianti, artigiani e piccoli imprenditori l’identikit del folto gruppo di giovani che hanno aperto un conto corrente e quotidianamente “utilizzano” gli strumenti della Banca Apuana: “E’ in crescita il numero di imprese – spiega ancora Bertazzoni – che hanno dei giovani al timone, come le imprese guidate da donne; l’altra categoria in forte ascesa è proprio l’imprenditoria femminile”. Il rapporto con i Confidi è stato, ed è strategico per avvicinare i giovani alla Banca Apuana: “Ripartiamo i rischi e possiamo così permettere agli aspiranti imprenditori di ottenere finanziamenti per far partire l’attività – spiega ancora Bertazzoni – riusciamo a concedere finanziamenti e mutui anche con parametri deboli. Le idee ed i progetti sono il vero parametro su cui cerchiamo di misurare il credito. La nostra Banca è formata da persone fisiche, non numeri che restano importanti, se pur secondari di fronte a progetti seri e credibili”.
Dati complessivi di bilancio finale a parte che saranno resi alla platea dei soci nel corso dell’assemblea annuale, la Banca Apuana si appresta a raggiungere il traguardo dei 2000 soci. “Un traguardo alla portata – conclude Bertazzoni – in un anno non certo facile per il territorio, le imprese e le famiglie. Ed i giovani saranno il nostro futuro”.
