Via libera unanime alla “disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale” per quanto attiene i porti della Toscana con funzione commerciale.

Le commissioni Ambiente, Mobilità e Affari istituzionali, presiedute rispettivamente da Vincenzo Ceccarelli (Pd), Fabrizio Mattei (Pd), Marco Manneschi (Idv), riunite in seduta congiunta, hanno approvato la proposta di legge per l’istituzione dell’Authority regionale. Collegata all’atto e approvata sempre con voto unanime, anche una risoluzione che impegna la Giunta regionale a “intraprendere urgentemente iniziative politico-istituzionali utili all’avvio dei procedimenti di ridefinizione dei confini dell’area portuale di Viareggio”; ad “attribuire, entro un anno dall’attuazione del federalismo demaniale, i beni del demanio portuale e a ridefinire i confini delle aree soggette all’Autorità portuale, escludendo quelle di non specifica pertinenza”.

Lo spirito che sta alla base della proposta tende ad istituire una Autorità portuale regionale con “capacità programmatorie, gestione e programmazione dei lavori, supero dei limiti nei rapporti tra enti in un’ottica di collaborazione”.

Uno strumento legislativo che tende a disciplinare in maniera più efficace ed efficiente, l’esercizio di funzioni quali quella di pianificazione delle aree portuali, programmazione dei lavori pubblici, progettazione ed esecuzione dei lavori programmati, rilascio e gestione di concessioni demaniali.

Secondo quanto è emerso nel corso della seduta, si capisce bene che la posposta, è una “assunzione di responsabilità rispetto ad esigenze avanzate dai territori”, con uno specifico occhio di riguardo per il porto di Viareggio che ha “caratteristiche e peculiarità evidenti”. Si intende cioè, rispondere ad una esigenza di pianificazione più efficace individuando strategie migliori di programmazione delle opere portuali e una loro più celere realizzazione”. I porti, definiti “realtà produttive fondamentali” ed “elementi di indirizzo strategico” devono essere percepiti e vissuti all’interno di un “sistema da valorizzare”. Da qui l’intenzione ad una “sburocratizzazione e snellimento delle procedure”, ad una “maggiore sinergia tra tutti i soggetti che a vario titolo entrano in campo”. “Abbiamo fatto un lavoro importante”, ha sottolineato il presidente Mattei. “Un lavoro che ha richiesto i necessari approfondimenti, attraverso emendamenti e correzioni, e ci consegna un testo migliorato nel suo assetto complessivo”. Il presidente ha voluto quindi sottolineare il “senso del percorso svolto: senza alterare lo spirito della proposta arrivata dalla Giunta, abbiamo contribuito a migliorare il funzionamento dell’Autorità”.

Un “buon lavoro” ricordato anche da Marco Ruggeri (Pd): “Abbiamo trovato un equilibrio maggiore su una questione molto delicata. La proposta va nel senso di soluzione di problemi ed è estremamente importante”. “Lo abbiamo fatto – ha continuato – con sobrietà, da parte di tutti, costruendo strumenti di preventivo coinvolgimento delle parti sociali”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal vicepresidente della commissione Mobilità Giovanni Santini (PdL): “Abbiamo lavorato bene e di strada ne abbiamo fatta”. Quindi una esortazione, perché il “Consiglio regionale si appropri di una competenza legislativa che non sia solo la limatura di atti che arrivano dalla Giunta