Ancora novità sul fronte IMU. Il relatore al decreto fiscale Gianfranco Conte (Pdl) entro lunedì presenterà un emendamento alla Commissione Finanze della Camera, proponendo il pagamento dell’Imu in tre rate.

Non si sa ancora se riguarderà solo la casa di abitazione o l’imposta in generale. Conte si ritiene contrario invece al cambiamento della norma sugli anziani che vivono negli ospizi, attualmente tenuti a pagare.  Con questa argomentazione potrebbe crearsi un problema sociale: si correrebbe il rischio che, per usufruire dell’agevolazione sull’Imu, i giovani, i familiari siano spinti a mettere gli anziani nella casa di riposo. Il relatore ha annunciato che altre modifiche riguarderanno l’edilizia sanitaria, il trasporto pubblico locale e gli energivori.

Per Anci: “Se la rateizzazione dell’Imu sarà solo sulla prima casa non avrà grandi effetti, se viceversa riguarderà anche la seconda casa avrà un impatto devastante”.

Tra gli emendamenti al dl fiscale ce n’è anche uno  che prevede l’istituzione di un fondo di rotazione di 500 milioni di euro, sempre da utilizzare per il pagamento dei fornitori, che consentirebbe ai Comuni di fare fronte ai loro debiti verso le imprese pagando in conto capitale. Si tratta di una sorta di patto di stabilità orizzontale grazie al quale i Comuni che hanno capienze nei pagamenti e non hanno necessità di effettuarli in conto capitale, le cedono a quelli che ne hanno necessità. Si tratta di un meccanismo che potrebbe funzionare dal momento che al sud c’è maggior necessità di spesa corrente al nord di più in conto capitale.