Al di là delle previsioni dichiarate ieri, la terna da proporre al Ministero si è materializzata subito e senza alcun tentennamento. Immediatamente fuori campo i nomi che qualcuno aveva sussurrato, addirittura dati per certo quali “concorrenti” dell’attuale Presidente Simone Caffaz. Rinaldo Bigi, ma soprattutto il Vice sindaco Andrea Zanetti non sarebbero stati neppure presi in considerazione questa mattina e la terna come preconfezionata, all’unanimità, con 12 voti su 12 per Simone Caffaz, proposto dalla stessa Direttrice Lucilla Meloni, poi 9 preferenze per il Presidente dell’Associazione “Gli Artisti del Borgo” Alberto Russo, tra l’altro alle amministrative in lista con lo stesso Caffaz, e 8 voti a Guido Raffaele fino a poco tempo fa direttore amministrativo dell’ateneo. Nessuna discussione durante il Consiglio, ma un’apparente perfetta sintonia tra i partecipanti. Ma fra i docenti che quest’anno non fanno parte del Consiglio Accademico la soddisfazione non sarebbe piena e, anzi, mormorii insistenti affermano che si sarebbe trattato di “elezioni bulgare”, e che, anche tra i partecipanti alla votazione, alcuni avrebbero voluto una terna diversa e, si aggiunge, meno strumentale alla rielezione dell’attuale presidente. “Sono soddisfatto e grato ai colleghi per questo accordo unanime riguardo alla mia persona”, afferma Simone Caffaz, “si tratta di un apprezzamento per il lavoro che ho svolto in questi anni. Adesso la palla passerà al Ministero che entro il 27 Aprile, giorno in cui scadrà il mio mandato dovrebbe comunicarci la propria decisione”. “Sono molto felice del risultato ottenuto da Simone Caffaz”, afferma dal canto suo Lucilla Meloni, “perché sono convinta che la sua presidenza abbia incentivato un rapporto più stretto con il territorio e ho apprezzato le iniziative da lui intraprese, una su tutte il restauro dei gessi canoviani”