Il passaggio al digitale terrestre non è finito col delirio dello switch-off, lo spegnimento del segnale analogico “celebrato” a fine 2011. I problemi di ricezione, a distanza di mesi, sono rimasti.

Anzi, il rialzarsi delle temperature rincarerà le criticità mai risolte di segnali spesso deboli, altre volte capaci di scontrarsi e disturbarsi col risultato del black-out. Ad aver problemi, a partire dalle prossime settimane, saranno anche i  moltissimi  che ritenevano di aver operato – con relativa spesa – tutti gli interventi che l’epocale passaggio al digitale imponeva. I venti gradi già registrati in questo esordio di primavera hanno creato i primi problemi. Entro l’estate c’è già chi prevede che sarà il caos