da “Corriere della Sera.it”
Il supermercato Coop di Massa Carrara è rimasto tagliato fuori: irraggiungibile da camion di ogni ordine e grandezza così che a metà giornata i banchi del pesce, della carne e del frutta e verdura sono rimasti vuoti. Così come le pompe di benzina di tutta la città. Stessa sorte per gli scaffali dei punti vendita (e i benzinai) di Lazio, Campania, Puglia e Calabria. Reali e virtuali, visto che il primo segnale di resa dell’agroalimentare ieri è arrivato a Roma dal servizio di spesa-online di Coop: «Attenzione! A causa dei blocchi alla circolazione stradale causati dalla protesta degli autotrasportatori, viene sospeso il servizio di consegna delle spese». Fino a quando? «Fino al termine delle agitazioni». Che il mondo della grande media e piccola distribuzione spera arrivi già in queste ore. Perché così come c’è uno spartiacque geografico, che vede un Sud più in sofferenza rispetto al Nord per il blocco dei Tir, ne esiste uno anche temporale: l’ora «x» per il rifornimento di grandi e piccoli dell’agroalimentare è scattata questa notte. «Finora – dicono – ci sono state le riserve ma ora la situazione rischia di diventare pesante. Frutta, verdura, pesce, carne e formaggi, le deperibili insomma, viaggiano per oltre il 90% su gomma. In alcuni casi, come per la benzina, per il 100%».