Vertice in procura a Massa per accelerare il ripristino dell’erogazione del gas dopo l’esplosione del metanodotto, ieri, a Barbaresco di Tresana: 25 mila persone sono ancora la freddo. L’inchiesta e’ al momento contro ignoti: le ipotesi di reato sono crollo colposo e lesioni colpose. L’esplosione ha provocato 10 feriti: il piu’ grave e’ un operaio bulgaro di 22 anni, ricoverato al Centro grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma