Quello di Carrara sarebbe un Comune poco trasparente, di questo è convinto Cesare Micheloni per Identità Toscana secondo il quale dopo le  gravi inadempienze relative alla mancata pubblicazione nell’Albo Pretorio on line delle determinazioni dirigenziali, ma anche di alcune delibere, sarebbe doveroso segnalare come nel sito istituzionale non risultino pubblicati in maniera completa i dati relativi a incarichi e  consulenze. Oltre a ciò l’Amministrazione carrarese non avrebbe ottemperato al decreto legge 150/2009, quello che prevedrebbe chiaramente l’obbligo, da parte dei dirigenti, di comunicare con i propri dipendenti attraverso l’uso della posta elettronica certificata. “La mancata ottemperanza di questi adempimenti comporta il divieto di erogare la retribuzione di risultato ai dirigenti”, sottolinea Micheloni promettendo che presenterà, per questa ragione, un esposto alla Corte dei Conti. Contestato anche l’avviso di mobilità affisso per brevissimo tempo e dunque definito “lampo” e poco trasparente, nonché il numero di dirigenti in carica presso l’Amministrazione carrarese: 12, in luogo degli 8 raccomandati per Comuni di simili dimensioni. “L’aumento del numero di dirigenti comporta un  aggravio di spese ai danni delle casse comunali”, conclude Micheloni, “e un cattivo esempio per tutti i cittadini”