False fatture per ottenere 188 mila euro di finanziamenti europei per progetti, mai realizzati, di domotica: la cosiddetta casa intelligente con apparecchiature in grado di comandare a distanza elettrodomestici e caldaia. E’ l’accusa per la quale a Carrara sono a processo il titolare di una ditta di servizi, un consulente fiscale e un tipografo. Nel 2007 la ditta ottenne dalla Regione un finanziamento europeo a tasso zero. Secondo l’accusa, ci riusci’ grazie a fatture false.(