È stato estratto dalla nave il commissario di bordo e una coppia coreana in viaggio di nozze. La ricerca dei dispersi: paura che serrature elettriche delle cabine si siano bloccate
11.50 +++ DUE SUPERSTITI RINTRACCIATI A ROMA +++
Due persone che erano a bordo della nave Costa Concordia e che non risultavano tra quelle soccorse e identificate si sono presentate a Roma presso un ufficio delle forze dell’ordine. Lo rende noto il prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi.
10:00 Raggiunto un sopravvissuto sul ponte 3. È stata raggiunta la persona individuata questa mattina dai Vigili del Fuoco nel ponte 3 della Costa Concordia naufragata a largo del Giglio. E’ un membro dell’equipaggio ed è il capo commissario di Bordo Marrico Giampetroni. L’uomo sembra essere in buone condizioni. Secondo quanto emerge, il commissario di Bordo è stato individuato seguendo i rumori che stamani erano stati sentiti dai Vigili del Fuoco mentre ispezionavano la nave. L’area in cui si trova il superstite è in parte allagata e corrisponderebbe alla parte della nave che si trova al livello dell’acqua del mare. Inoltre la presenza di materiali pericolanti ha contribuito a ritardare il salvataggio. Nell’ispezione si procede anche facendo un confronto fra l’elenco dei nominativi e delle rispettive assegnazioni delle cabine, rispetto ai presunti dispersi di cui si ha conoscenza a questo momento.
7:43 Rumori dal ponte 3, vigili al lavoro
Si sentono rumori dal ponte 3 della nave Costa Concordia che ha fatto naufragio davanti all’isola del Giglio. Lo si apprende dai vigili del fuoco. Secondo quanto spiegato, la verifica di quella zona della nave risulta molto difficile da raggiungere a causa di scale, porte sbarrate e arredi e materiali che ostacolano l’avvicinamento dei soccorritori. La nave è completamente rovesciata su un fianco. I pompieri stanno sentendo i rumori da circa mezz’ora.
7:40 Il racconto del salvataggio dei due coreani
I due coreani salvati erano saliti a bordo proprio ieri a Civitavecchia. Per estrarli è stata necessaria un’ora e mezza di lavoro. I loro nomi sono Hye Jim Jeong e Kideok Han, entrambi dell’83. Quando sono scesi all’isola del Giglio dopo il salvataggio avevano i volti provati, ma erano tranquilli. Il vigile del fuoco Fabio Bargagna, capo della squadra speleo-alpino-fluviale (Saf) che li ha tirati fuori, racconta così le fasi del salvataggio: «Abbiamo perlustrato la nave, iniziando dal ponte 6, controllando cabina per cabina. Arrivati a poppa, abbiamo chiamato, con la speranza che qualcuno ai piani inferiori ci rispondesse. E così è stato». I due coreani erano erano nella cabina 303 all’ottavo ponte e sono rimasti sempre chiusi lì dal momento del naufragio. «Sentivamo i vostri rumori ma non siamo riusciti a farci sentire. Poi finalmente ci avete trovato». Ai vigili del fuoco i due sposini hanno anche detto di non nè visto nè sentito altre persone intorno a loro in queste 24 ore.
7:30 A terra i due coreani salvati nella notte
Sono arrivati a terra all’isola del Giglio i passeggeri ritrovati vivi in serata a bordo della Costa Concordia incagliata, all’interno di una cabina. Sono due coreani di 29 anni, un uomo e una donna, in viaggio di nozze. I due stanno bene e sono scesi a piedi dall’imbarcazione dei vigili del fuoco. Sono stati portati via in ambulanza per essere sottoposti a controlli.
