Da qualche giorno sono pubblicati sull’albo del Comune di Villafranca gli avvisi d’asta per l’alienazione delle piscine coperte, delle scuole elementari di Filetto e di parte della scuola elementare di Villafranca.

Una decisione importante ed obbligata quella che l’amministrazione comunale di Villafranca ha dovuto assumere, in primo luogo per la sofferenza del bilancio comunale dovuta alla cattiva gestione della passata amministrazione ed ai continui tagli ai trasferimenti da parte dello Stato verso gli enti locali.

Per quanto riguarda il bando delle piscine, l’alienazione riguarda esclusivamente le piscine coperte, con collegata concessione della parte esterna. Da molti anni le piscine coperte sono chiuse al pubblico a causa del loro cattivo stato di conservazione; la vendita porterebbe alla riapertura della piscina stessa, previo adeguamento alla normativa vigente da realizzare a cura e spese dell’acquirente, entro e non oltre il 31 ottobre 2013. Questa data, che è stata fissata dall’amministrazione comunale, è vincolante per l’acquirente, ed è parte fondamentale di tutto il bando, compresa l’assegnazione futura dell’impianto.

Nel bando sono contenute altre condizioni che l’aggiudicatario dovrà impegnarsi contrattualmente a mantenere, come l’attuale intitolazione dell’impianto sportivo all’ex Sindaco “Pietro Cirelli”; inoltre, per il periodo di concessione della parte esterna del complesso Villasport, l’uso della struttura dovrà essere concesso a manifestazioni organizzate o patrocinate dal Comune di Villafranca; si dovrà provvedere alla manutenzione ordinaria del parco pubblico antistante il complesso Villasport, compreso il parco giochi, a fronte di un possibile utilizzo dello stesso in caso di manifestazioni; dovrà essere concertata con l’amministrazione comunale l’applicazione di tariffe estive ed invernali agevolate per i residenti nel Comune di Villafranca, per le scuole e per le associazioni presenti sul territorio comunale, oltre alla definizione degli orari di apertura estivi ed invernali.

L’aggiudicazione spetterà al concorrente che avrà presentato la migliore offerta in aumento rispetto al prezzo base d’asta determinato dal prezzo base per la vendita dell’immobile di cui all’art.1 lotto1 (€ 627.625,00) sommato al canone di concessione dell’immobile di cui all’art.1 lotto 2 (€ 90.000,00 annui per la durata di sei anni, oltre all’IVA di legge) ovvero € 1.281.025,00 complessivi.

Per quanto riguarda l’alienazione delle scuole, considerato che a breve saranno terminati i lavori del nuovo edificio scolastico con il conseguente trasferimento di tutte le classi elementari e medie,