In considerazione dell’aumento del bollo, previsto dall’ultima Manovra Finanziaria, il patronato Inapa Confartigianato Massa Carrara segnala che per le categorie più deboli, è prevista l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica, qualora rispettino determinati requisiti.

Il beneficio si applica ai veicoli, sia condotti dai disabili sia utilizzati per il loro accompagnamento, con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc se con motore a benzina, e fino a 2800 cc se con motore diesel.

L’esenzione spetta per un solo veicolo, scelto dal disabile stesso nel caso in cui possieda più veicoli. Per ottenere l’esenzione bisogna presentare una domanda. presso gli Uffici oppure presso le Delegazioni dell’Automobile Club, indicando la targa del veicolo.

È possibile ottenere l’agevolazione per un secondo veicolo solo se il primo, per il quale si è già beneficiato dell’agevolazione, viene venduto o cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). In assenza di tale cancellazione, si dovrà corrispondere la relativa Tassa Automobilistica entro il mese successivo alla data in cui si verifica l’evento.

Il veicolo deve essere intestato direttamente al disabile o, in alternativa, al familiare che lo ha fiscalmente a carico. Sono esclusi da questa agevolazione gli autoveicoli (anche se specificatamente destinati al trasporto dei disabili) intestati ad altri soggetti, pubblici o privati, come enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali, ecc.

Il patronato Inapa Confartigianato ricorda che l’esenzione dal pagamento della Tassa Automobilistica, una volta riconosciuta per il primo anno, prosegue anche per gli anni successivi (non è pertanto necessario presentare nuovamente la domanda e la relativa documentazione). Nel momento in cui vengano meno le condizioni per aver diritto all’agevolazione (per esempio se il veicolo viene venduto o radiato), al fine di evitare il recupero dei tributi e l’irrogazione delle sanzioni, spetta all’interessato darne comunicazione all’ufficio competente che l’ha concessa, al fine di evitare il recupero dei tributi e l’irrogazione delle sanzioni.