Dopo 36 mesi di attività, si concluderà nell’aprile 2012 il progetto “MedMore&Better Jobs Network” tramite cui, a livello toscano, è stato aperto lo Sportello Unico di inclusione sociale. Finanziato all’interno del programma operativo “Italia Francia Marittimo”, ha visto la collaborazione delle cinque province di costa, oltre a Massa Carrara, la provincia capofila Livorno, Grosseto, Pisa e Lucca e due agenzie partner francesi. Lo sportello unico è stato dedicato a cittadini disabili per rendere più accessibile il mondo del lavoro; due gli obiettivi dell’ente apuano, migliorare il servizio per il target di riferimento e il potenziamento di rete dei servizi. Due professionalità hanno gestito circa 200 utenti solo quest’anno fornendo informazioni su offerte di lavoro e collocamento mirato; per lo più si sono presentate donne che hanno espresso esigenze di lavoro. Una minima parte ha chiesto aiuto sulla compilazione di curricula o rilascio di documenti; quasi la totalità delle persone nella condizione di disoccupati e con un titolo di studio di medie inferiori.

Di inclusione sociale Livorno Sviluppo e la sua presidente Maria Giovanna Lotti ne parlano da ormai dieci anni e riproporrà la problematica anche per il 2014-2020. Obiettivo è riuscire a creare una rete nel bacino dell’alto mediterraneo.