La macchina dei soccorsi e dei volontari si è subito  messa in moto per portare aiuto e conforto agli alluvionati della lunigiana e dello spezzino. E’ arrivato anche il cordoglio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ai familiari delle vittime e sono stati attivati dal Prefetto Merendino i reparti delle Forze Armate (Esercito e Marina Militare). Per quanto riguarda le Forze Armate, l’Esercito sta portando avanti un’intensa attività di ricognizione: ci sono stati 46 sopralluoghi nelle frazioni danneggiate; i paracadutisti hanno visitato i luoghi alluvionati; i militari del Genio Pontieri hanno ripristinato la viabilità. La strada provinciale 37 presso il Comune di Zeri, è stata sgomberata ieri, così come sono state liberate le strade interrotte per raggiungere la frazione di Parana, dove la situazione è più critica a causa di numerose  situazioni di dissesto. E’ ancora chiuso il casello di Aulla. Si sta verificando la fattibilità della costruzione di un ponte “Bailey” che possa ridurre i tempi di esecuzione per ripristinare i collegamenti con Stadano. Ad Aulla, militari del genio, uomini della protezione civile e della Marina militarestanno lavorando per sgomberare l’ammasso dei detriti fangosi che ha quasi sommerso il paese.La Prefettura invita a non mettersi in strada e chiede di evitare il pellegrinaggio dei curiosi nelle zone alluvionate per non essere di intralcio ai lavori. Vi ricordiamo che ogni iniziativa di solidarietà deve essere comunicata all’Unità di Crisi istituita ad Aulla e coordinata da personale della Regione Toscana, contattando il Comune aullese. Le forze dell’ordine sono impegnate a contrastare atti di sciacallaggio. Da sottolineare, infine, il lavoro dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato che stanno monitorando costantemente il territorio, intervenendo laddove necessario