Ha smesso di piovere ma si registrano ancora problemi grossi nella zona tra Borghetto Vara e Pignone in Liguria. E’ di tre morti, al momento, il bilancio del maltempo che si è abbattuto sulla Liguria. Sono stati estratti dalle macerie della casa crollata a Cassana, frazione di Borghetto di Vara, le tre vittime accertate dalla Prefettura di La Spezia, due donne e un uomo. I soccorritori sono riusciti a liberare una giovane donna, trovata ancora in vita, ma per le altre persone non c’è stato nulla da fare. Di dispersi se ne contano almeno cinque: non si hanno notizie di tre persone sempre a Borghetto Vara finite con la loro auto nel fiume. Nel paesino è in corso dall’alba l’evacuazione dei cittadini le cui case sono rimaste isolate; vigili del fuoco, Croce rossa e 118 continuano a portare le persone nel luogo di raccolta, realizzato all’esterno del casello autostradale della A12. Tra i soccorritori c’è anche una colonna della protezione civile arrivata da Alessandria e da Cuneo. Avrebbe perso la vita un volontario a Monterosso, la situazione più critica della provincia. Si scava anche a Pignone, dove una persona è stata estratta viva e altre tre sono ricercate; i Vigili del fuoco sono arrivati a piedi ed è impossibile raggiungere le località con le pale meccaniche e i mezzi più grossi. Ritrovati vivi i due turisti stranieri dispersi a Vernazza, e solo nel paesino delle Cinque Terre sono 150 gli sfollati. A Brugnato è stato estratto vivo l’autista del camion investito ieri pomeriggio da una frana sull’autostrada A12 e trasportato in codice rosso all’ospedale di La Spezia. Sempre a Brugnato dove il torrente Vara è esondato, sono stati messi in salvo i bimbi della scuola elementare, così come a Levanto. Nella notte è crollato il ponte della Colombiera, tra Fiumaretta e Bocca di Magra nel comune di Ameglia. Il pilone e l’arcata centrale sono completamente collassate finendo nelle acque del fiume Magra. Paura anche per tre persone che sono rimaste bloccate in una cava a Beverino. In tutta la Val di Vara e alle Cinque Terre sono moltissimi i paesi isolati e si registrano frequenti frane e smottamenti. «Incalcolabili» i danni, secondo il presidente della Provincia di La Spezia, Marino Fiasella.