I vertici di ATN rassegnino le dimissioni: le chiede Gioventù Italiana dopo gli ultimi incidenti che hanno visto coinvolti gli autobus e dopo le dichiarazioni del presidente Sirio Bonini e dell’amministratore delegato Bertini, che da un lato hanno rassicurato sulla sicurezza dei bus, e dall’altro hanno ammesso la necessità di rinnovare il parco mezzi. Gioventù Italiana addossa le responsabilità ad una gestione sbagliata delle risorse economiche di Atn ed ora sarebbe arrivato il momento di dare via libera ad una nuova gestione di un servizio pubblico essenziale per la comunità. Intanto l’autobus che, a causa dei freni mal funzionanti, ha prima urtato un’auto, poi è sbattuto contro un muro, è ancora in circolazione. E come quello, denuncia Filippo Menconi Segretario Provinciale La Destra, girano sulle strade provinciali altri 4 mezzi che hanno avuto problemi con l’impianto frenante. L’azienda non è in grado di provvedere alla manutenzione, per mancanza di fondi, ma i soldi – continua Menconi – vengono spesi malamente. Le amministrazioni di Massa e di Carrara dovrebbero aprire un’inchiesta, secondo il dirigente de La Destra, per verificare se vi sono le condizioni di sicurezza essenziali a garantire il parco mezzi.
