I socialisti di Massa Carrara difendono il progetto della provincia legato ai geotubi e attaccano i balneari. “La scelta di posizionare i geotubi invece che le più classiche scogliere è stata adottata dalla Provincia dopo un confronto durato anni con tutte le categorie interessate. Il piano è stato messo a punto con la partecipazione dei massimi esperti del settore e sostenuto da autorevoli esponenti del mondo universitario”, commentano: “I geotubi sono stati accettati dai balneari, è inutile che vengano a protestare adesso improvvisandosi tecnici”. Ai socialisti replica la lega: sembrano parole uscite dalla bocca dell’assessore Magnani, uno dei principali sostenitori dei geotubi come mezzo per arginare l’erosione.” I balneari hanno a cuore la tutela del litorale, scrive la lega, non si può ritenerli co-responsabili dello scempio che oggi abbiamo davanti agli occhi. La Lega Nord contesta al Segretario provinciale del partito socialista anche il fatto che la scelta dei geotubi debba essere valutata nel medio e lungo periodo: “Ricordiamo a Marchini che i geotubi possono esercitare un’azione positiva per la tutela del nostro litorale solamente se in ottimo stato di conservazione. Purtroppo l’incuria a cui l’amministrazione provinciale ha lasciato questi sacchi sommersi, ha fatto in modo che oggi essi risultino evidentemente danneggiati dal moto ondoso, letteralmente svuotati dalla sabbia che li riempiva e trasformati in semplici sacchetti ancorati a terra e coperti dalle alghe.”
