L’ex direttore generale della Asl 1 di Massa Carrara Antonio Delvino è stato reintegrato dal giudice del lavoro per l’insussistenza dei motivi che stanno dietro alle sue dimissioni e la pressione psicologica che ha subito. Da domani, dunque, Delvino potrebbe tornare ad occupare il posto che aveva prima del 10 ottobre  dello scorso anno quando fu escluso dalla dirigenza. E arrivano a stretto giro i commenti politici, in primis del Pdl che ha sempre difeso l’ex dg: “Ho sempre ritenuto che il dott. Delvinofosse un capro espiatorio, crocifisso per colpe non sue”, commenta Lucio Barani. “Le incongruenze dei bilanci del settore sanitario in Toscana riguardano più livelli della macchina amministrativa, continua, per questo ho più volte chiesto di approfondire la questione delle Asl toscane, convinto dell’estraneità del Direttore Generale. Gli fanno eco, Jacopo Ferri (che ha presieduto la Commissione d’inchiesta sulla Asl 1) e Stefano Mugnai (Vicepresidente della Commissione sanità): «Su questa sentenza si infrange l’intero teorema costruito dal governatore Enrico Rossi sul crac della Asl 1, che considerava Delvino il principale responsabile. Ora la Regione non potrà più nascondersi dietro al dito dell’ex direttore generale, ma dovrà iniziare ad assumersi le proprie responsabilità». Si associa il consigliere comunale Benedetti: “il reintegro del dott. Delvino dimostra che qualcuno voleva utilizzarlo come capro espiatorio. Credo che i cittadini si aspettino delle risposte ufficiali e pubbliche dal presidente della regione Rossi e soprattutto che venga chiarito definitivamente il motivo del buco milionario che fino ad oggi, nonostante le indagini svolte da diverse commissioni , non è mai stato reso noto”.

E sul reintegro dell’ex direttore generale Antonio Delvino, arrivano anche i commenti politici di Italia dei valori e Lega Nord. La consigliera dell’Idv Maria Luisa Chincarini, commenta: “rispetto la decisione della magistratura e auspico che prevalga l’interesse dei cittadini. La vicenda presenta degli aspetti immediati che ci preoccupano e che avranno inevitabilmente delle ripercussioni, sia di carattere economico che organizzativo, visto che a questo punto l’Asl si troverebbe ad avere due direttori”. Secondo l’Idv, il Presidente Rossi avrebbe allontanato Delvino per tutelare l’Azienda sanitaria rispetto ad un procedimento giudiziario in corso. E il consigliere regionale della lega Nord Gianluca Lazzeri trova inaccettabile che il presidente Rossi parli prima con la stampa e poi con il consiglio. La Lega si dice preoccupata per il fatto che Delvino possa chiedere danni e arretrati. A quanto ammonteranno? Quanto si dovranno ancor