Lunedì 3 ottobre,  con inizio ore 9, prende il via  l’attesa “due giorni” di Medicina preventiva promossa dalla locale Fraternita di Misericordia “San Francesco” con il patrocinio dell’Asl e di altri Enti.

Stamani si terrà  un  convegno aperto a tutti dal titolo: ““STILI DI VITA: IN CASA ED A SCUOLA: PARLIAMONE CON GLI ESPERTI” che si terranno nella sala del consiglio comunale. Dalle 9,15 diretta televisiva su “ANTENNA 3”.

I lavori, , vedranno la presenza di cattedratici, clinici ed esperti del settore. Il convegno di lunedì sarà aperto dal professor Gianfranco Gensini, Preside Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Firenze. Tra i relatori il professor Piero Marchetti presidente della Facoltà di Scienza della Nutrizione di Pisa, il professor Giorgio Galanti  – Ordinario di Medicina Interna – – Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport – Direttore Agenzia di Medicina dello Sport e dell’Esercizio Università degli Studi di Firenze Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi (Firenze) tanto per citarne alcuni oltre a specialisti della nostra Asl oltre al Direttore Generale dottoressa Maria Teresa de Lauretis.

Importante parlare degli stili di vita: infatti  al 1 gennaio 2009  i diabetici toscani erano: 133.571 (quelli che non lo sanno sono minimo 50% di più).

Come si vede è una “popolazione”  sempre più in aumento  e, stando al trend il 2009-2010 e anche i primi mesi del 2011 sicuramente hanno registrato un ulteriore aumento. Importante l’attività preventiva basata  sugli stili di vita.

Non da meno il settore cardio vascolare:. La patologia cardiovascolare rappresenta la causa più frequente di decessi 44% ed assorbe il 23,5% della spesa farmaceutica nazionale.  E’ noto, e scientificamente documentato,  che una alimentazione sbilanciata, il sovrappeso e l’obesità, insieme alla sedentarietà e all’ipercolesterolemia sono tra i principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattia coronaria e/o  cerebrovascolare, e di diabete di tipo 2.

Il nostro convegno ha lo scopo di contribuire ad una corretta informazione sugli stili di vita per la prevenzione delle malattie metaboliche (diabete, ipertensione etc) e con la prevenzione e cura appropriata evitare le complicanze delle malattie metaboliche che arrecano al soggetto interessato pesanti problematiche e sensibili costi alla collettività.