Finisce in manette un giovane massese di 25 anni con l’accusa di tentato  omicidio, dopo aver rincorso e accoltellato ad un braccio  ex sportivo di 35 anni.  Accade tutto in una manciata di minuti martedì sera: il giovane è al volante della sua Panda nuovo modello e sta percorrendo via S. Leonardo, da poco passate le 20, quando improvvisamente gli taglia la strada il 35 enne a bordo di uno scooter.  La Panda frena di colpo, ma colpisce di striscio il motociclo. Giusto il tempo di capire se qualcuno si era fatto male e i due conducenti si ritrovano per strada, arrabbiati e senza controllo.  Inizia una scazzottata a cui assistono numerosi passanti, perché  a quell’ora via S. Leonardo è ancora molto trafficata. I due se le danno di santa ragione, calci, pugni, sputi, male parole: un semplice alterco si trasforma in una lite violenta che paralizza anche la gente accorsa per portare soccorso e costringe, alla fine, lo sportivo a scappare per non rimanere vittima della furia del 25 enne. In sella allo scooter l’ex sportivo scappa in direzione Piazza Betti, ma dopo pochi metri si vede affiancato dall’auto del giovane  il quale estrae un coltello da sub e sporgendosi dal finestrino lo accoltella al braccio sinistro: un taglio profondissimo dal polso fino  al gomito che ha lacerato muscolo e tendini. La Panda poi si dilegua e il 35 enne, in un mare di sangue, raggiunge da solo il pronto soccorso. Saranno i medici del 118 a chiamare il 112, accorgendosi della ferita inferta da arma impropria e mentre lo sportivo viene operato d’urgenza più di una volta al braccio, i Carabinieri di Massa iniziano le ricerche del giovane. I numerosi testimoni che avevano assistito alla rissa in via S. Leonardo riescono a fornire ai militari indizi importanti, soprattutto parte della targa dell’auto. Il 25 enne intanto vagava per la città, non volendo tornare a casa per paura di essere rintracciato. Dopo circa un’ora dall’accoltellamento, però, i carabinieri erano riusciti a raggiungere  il giovane telefonicamente e a convincerlo a costituirsi in caserma. Il 25 enne ha trascorso la notte nelle celle di sicurezza della Plava e ieri mattina è arrivata la convalida dell’arresto da parte del Pm Alberto Dello Iacono. Oggi il rito direttissimo al Tribunale di Massa. Il 35 enne  rimane invece ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale in condizioni stabili.