Mentre la Rsu della provincia di Massa Carrara lamenta ritardi nei pagamenti delle reperibilità, delle indennità di rischio e della produttività per l’anno 2009, il presidente Osvaldo Angeli firma per il premio di produttività al suo segretario generale Angelo Petrucciani, che nel 2010 riceve circa 15 mila euro in più sullo stipendio (cifra pubblicata nell’albo pretorio e visibile su internet al sito della provincia). Gli elementi ci sarebbero già tutti per aprire un piccolo “scandalo” sui costi della politica, ma a questo si deve aggiungere anche un “frenetico” e curioso succedersi di dirigenti al personale negli ultimi mesi: in pratica, quella poltrona brucia parecchio. Ma andiamo con ordine: il 5 agosto la Rsu della provincia invia una lettera al segretario generale che non lascia spazio ad interpretazioni: “ i componenti sindacali si sono trovati di fronte ad una situazione inaccettabile e ci auguriamo di non aver mai più occasione di verificare una smagliatura così grande nella delegazione trattante di parte pubblica; chiediamo: la liquidazione di quanto dovuto per quanto riguarda reperibilità, indennità di rischio, la Produttività 2009 e tutto quanto previsto dal contratto che a suo tempo l’Amministrazione ha bloccato e l’impegno ad effettuare la variazione al bilancio per finanziare i Buoni Pasto”. Ritardi, quindi, nei pagamenti per i dipendenti, ma non per il premio di produttività del segretario generale, che tra l’altro fino a poco tempo fa era anche il dirigente al personale della provincia. Precisamente il 31 gennaio 2011,con decreto numero 5/P, il presidente Angeli, nell’ambito di quella che definisce una nuova macrostruttura dell’ente, attribuì a Petrucciani anche la direzione degli affari legali, contenzioso, rogito e affari del personale. Il consigliere della Lega Nord, Cesare Micheloni, in quell’occasione, presentò un’interpellanza, richiamando la giurisprudenza, secondo cui “segretario generale e direttore generale non possono svolgere funzioni dirigenziali”. A questa interpellanza, secondo quanto riferitoci da Micheloni, la provincia non diede mai risposta, ma il 1 luglio il presidente Angeli, riaffidò gli affari legali e il personali ad altri due dirigenti, togliendo le deleghe al suo segretario generale. In particolare il personale fu affidato alla dott. Claudia Bigi, che lo terrà però solo un mese: il 5 agosto il settore entra nelle mani di Marina Babboni, ma nessuno sa perché quella poltrona scotti tanto.
