Quella sulla sanità apuana deve essere “una battaglia per la trasparenza” e non una semplice “querelle di campanile”: lo scrive l’onorevole Fabio Evangelisti nelle sue vesti di segretario regionale dell’Italia dei Valori in una lettera aperta a Renzo Giusti, presidente dell’associazione Frediani, organizzatore della manifestazione contro lo smantellamento della sanità carrarese che venerdì 29 luglio ha portato in piazza quasi 3 mila persone. Una missiva, quella di Evangelisti, che arriva in risposta a quelle che l’onorevole dell’Idv definisce le “polemiche” sollevate da Giusti in merito all’accordo sottoscritto nel 2006 tra i candidati del partito di DiPietro e l’Associazione Frediani, in merito alle politiche sulla sanità apuana. Ribadendo che, contrariamente a quanto afferma qualcuno, gli esponenti dell’Idv hanno rispettato gli impegni presi, Evangelisti invita Giusti a seguire la strada indicata recentemente dal suo partito e a “dare un respiro e una prospettiva più ampi al dibattitto sulla ristrutturazione complessiva della sanità apuana”. Realizzare una “filiera sanitaria” capillare e diffusa sul territorio, avviare,  in ottemperanza al famoso “patto” del 2003 con il quale la Regione s’impegnava a non modificare la situazione esistente degli, una razionalizzazione dei servizi e dei cosiddetti “doppioni”: queste secondo il segretario Toscano dell’Idv dovrebbero essere le priorità nella battaglia sulla sanità apuana, insieme ovviamente a quella per la trasparenza, che porti a individuare chi sono i responsabili della crisi dell’asl numero uno, a iniziare dal buco da 300 milioni di euro che si è aperto nelle casse della sanità locale.  “Se ci vorrai aiutare ad avere risposte a queste questioni – conclude Evangelisti appellandosi a Giusti – riusciremo senz’altro a dare, tutti insieme, un contributo concreto alla “rinascita” della sanità apuana”.