consiglio comunale di Massa ha approvato la delibera del piano strutturale accettando quindi i cambiamenti chiesti dalla conferenza paritetica interistituzionale. Non c’è stata praticamente discussione, si è aperta e chiusa con l’intervento del consigliere Panesi, PD; avrebbe voluto dire la sua anche il consigliere del PDL Stefano Caruso, ma gli è stato impedito per essersi prenotato con qualche attimo di ritardo. Ha votato contro la delibera di modifica il PDL e Stefano Benedetti, si è astenuto il PD. E domani alle 11 il sindaco Roberto Pucci sarà a Firenze per portare il verbale alla commissione. Quattro i punti inseriti inizialmente nell’atto, già adottato dal consiglio comunale, e che Provincia e Regione hanno chiesto di modificare perché in contrasto con il piano territoriale di coordinamento provinciale e con il piano d’indirizzo territoriale regionale. Il sindaco ha illustrato ai consiglieri le richieste della commissione: quattro i punti che dovranno essere ripubblicati. C’erano prima e ci sono ora le 6 mila unità abitative di cui 1800 da recupero e 4200 da nuovo. Saranno invece riaperte le osservazioni per la parte riguardante l’UTOE n.6 sulle scelte di dimensionamento. In particolare, il riferimento è alla zona dei Ronchi: da valutare e definire il recupero di 18 mila metri quadrati e probabilmente si andrà verso la drastica riduzione delle volumetrie ammissibili per Riva dei Ronchi. Tornerà in consiglio anche la parte relativa alle ex colonie, cioè il passaggio in albergo e la trasformazione fino al 25% in residenziale. Sono state tagliate numerose varianti anticipatrici di Regolamento urbanistico perché sono consentite solo quelle “necessarie alla realizzazione di opere pubbliche o interventi di interesse generale e diffuso, finalizzate all’edilizia sociale e al recupero di strutture ospedaliere”. Ad eccezione della variante del piano integrato di intervento della Stazione e del Frigido che comunque non dovrà consentire modifiche o dismissioni di tracciati ferroviari. Infine, sarà oggetto di ripubblicazione e apertura dei termini per le osservazioni, l’introduzione di 10 mila metri quadrati di Superficie utile lorda a fini direzionali e commerciali “no food”, di media e grande distribuzione, nell’area tra via Tinelli e via Catagnina.